Achille Campanile torna in libreria (e a Velletri): inediti e dispersi nel volume “Grazie, Arcavolo!” che sarà presentato sabato 28 in Auditorium

Ma che cos’è quest’amore? In questo caso non bisogna chiedersi a cosa sia dovuto l’amore, quanto la curiosità: quella che serpeggia tra gli appassionati di letteratura, di libri e di cultura per l’uscita dell’ultimo libro di Achille Campanile. Quaranta anni dopo la morte dello scrittore, infatti, c’è una sorpresa per tutti: un volume, curato da Silvio Moretti e Angelo Cannatà, che contiene gli inediti e i dispersi dell’autore romano. Tantissimi brani, alcuni reperiti dall’archivio e altri desunti da interviste televisive o da giornali d’epoca, che fanno tornare di grande attualità Campanile nella settimana a lui dedicata.

campaniliana velletriProprio Velletri, dunque, nell’ambito delle iniziative della “Campaniliana”, ospiterà la prima presentazione nazionale del libro, intitolato eloquentemente Grazie, Arcavolo!, per rievocare l’esilarante epitaffio visibile nel Civico Cimitero veliterno e tratto da Il povero Piero (1959). Sabato 28 ottobre, nell’Auditorium della Casa delle Culture e della Musica, a partire dalle ore 18.00 avrà luogo questa iniziativa, importante e prestigiosa, per la città di Velletri. L’organizzazione, infatti, ha inserito in calendario tale evento per valorizzare ancor di più la narrativa campaniliana e incentivare la ricerca, che nel vasto archivio di Campanile – scrittore che aveva un rapporto enigmatico con la carta – può riservare altri colpi di scena. La presentazione vedrà come relatori Silvio Moretti e Angelo Cannatà, da anni impegnati in prima linea per la (ri)scoperta dell’autore romano. Già curatori dell’epistolario, intitolato Urgentissime da evadere, titolo parlante poiché Achille Campanile nel suo disordine spesso lasciava inevase moltissime missive anche ricevute da illustri corrispondenti (Montale, Bo, Buzzati e così via), Moretti e Cannatà hanno dato alle stampe il volume Grazie, Arcavolo! per i tipi dell’editore Aragno. La passione dei due curatori nasce anche da un’esperienza biografica: loro stessi, infatti, tantissimi anni fa ebbero l’onore di incontrare il Maestro che li accolse in casa per dargli l’autorizzazione ad inscenare una sua commedia.

Al cospetto di tanta grandezza e di tanta umanità, Moretti e Cannatà non hanno potuto che mantenere viva la memoria di Campanile cercando di dare più diffusione possibile all’opera e promuovendo le mostre come quella che è in esposizione a Velletri. Interverranno anche Gaetano Campanile, figlio dello scrittore, e Rocco Della Corte, studioso di Letteratura Italiana Contemporanea, che si soffermeranno sull’aspetto biografico e letterario dell’autore di Chiarastella. La presentazione sarà il penultimo evento di spessore della “Campaniliana”, evento co-prodotto dalla Fondazione di Partecipazione Arte & Cultura diretta dal Maestro Claudio Maria Micheli e dall’Associazione Culturale Memoria ‘900, con il gruppo di lavoro composto da Ornella Evangelisti, Emanuela Treggiari e Patrizia Bigi. Domenica 29, al mattino, sarà l’ultimo giorno per visitare la Mostra, mentre il pomeriggio spazio al teatro con la serata finale della rassegna nazionale all’Artemisio-Volonté.

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