Velletri 2030 propone rapporto Ecosistema Urbano 2017 che incorona Mantova come regina dell’ambiente

In un Comunicato l’Associazione Velletri 2030 propone l’incitazione iniziale dell’ultimo rapporto Ecosistema Urbano 2017 di Legambiente e Ambiente Italia rilasciato lo scorso 30 ottobre, il quale premia, sulla base dei dati Velletri Mantovadel 2016, Mantova come regina dell’ambiente. Di seguito il Comunicato.

L’indagine si basa sul confronto di 16 Indicatori, divisi nelle macroaree Aria, Acqua, Rifiuti, Mobilità, Ambiente urbano e Energie rinnovabili. I 16 Indicatori definiti per le macroaree sono rispettivamente: biossido di ozono, polveri sottili, ozono, consumi idrici domestici, dispersione della rete, capacità di depurazione, produzione di rifiuti urbani, raccolta differenziata, raccolta porta a porta, trasporto pubblico lato passeggeri, trasporto pubblico lato offerta, tasso motorizzazione auto, incedentalità stradale, piste ciclabili, isole pedonali, alberi in area urbana, energie rinnovabili sia solare fotovoltaico che termico.  I 16 Indicatori consentono di valutare tanto la qualità delle componenti ambientali, quanto la capacità di risposta e di gestione ambientale delle amministrazioni comunali. Quest’anno è stato inserito per la prima volta un indicatore relativo alla presenza di alberi in area urbana: dato che tutti i comuni sopra i 15mila abitanti sarebbero tenuti a contabilizzare, come previsto dalla legge 10/2013. La media tra i 104 capoluoghi di proncia italiani è di 18 alberi ogni 100 abitanti.
Per ciascuno dei 16 Indicatori, ogni città ottiene un punteggio normalizzato variabile da 0 a 100. Gli indicatori sono normalizzati impiegando funzioni di utilità costruite sulla base di obiettivi di sostenibilità. Per ciascun indicatore è costruita un’apposita scala di riferimento che va da una soglia minima, al di sotto della quale non si ha diritto ad alcun punto, fino a un valore obiettivo che rappresenta la soglia da raggiungere per ottenere il punteggio massimo. L’obiettivo di sostenibilità è basato in alcuni casi su target nazionali o internazionali, in altri è frutto di scelte discrezionali basate su auspicabili obiettivi di miglioramento rispetto alla situazione attuale. Come per il valore obiettivo, anche la soglia minima è stabilita in base a indicazioni normative, confronti internazionali, dati storici italiani e peggiori valori registrati. Il punteggio finale viene assegnato definendo un peso per ciascun indicatore che varia tra 3 e 15 punti, per un totale di 100 punti.
Velletri 2030 ha proposto da tempo una metodologia analoga per la città di Velletri, basata sulla definizione di Temi e di Indicatori, che sta alla base
del Documento “Misuriamo la Città – per uno sviluppo urbano sostenibile” preparato in bozza da Velletri 2030 e messo per consultazione pubblica sul proprio sito web. I Temi e gli Indicatori proposti da Velletri 2030 hanno un carattere qualitativo ma sono in numero nettamente superiore a quelli proposti dal rapporto Ecosistema Urbano 2017 e la principale difficoltà incontrata sta nella definizione della scala di riferimento o valore di soglia. Questo perchè la scelta dei Temi e degli Indicatori fatta da Velletri 2030 non è mirata soltanto all’aspetto ambientale, bensì alla qualità della vita e vuole misurare i valori attuali per porre auspicabili obiettivi di miglioramento rispetto alla situazione attuale in una visione di sviluppo sostenibile.

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