Cultura, a Lariano presentato il libro di Marcello Vitale

Nell’ambito delle iniziative culturali organizzate dall’amministrazione comunale di Lariano tramite l’assessorato alla cultura guidato da Maria Grazia Gabrielli, nel pomeriggio di Giovedì 26 Ottobre in aula consiliare si è svolto l’incontro con l’autore Marcello Vitale, scrittore ed ex magistrato che ha presentato l’opera “La donna della Panchina”.

Lariano libro culturaAll’evento presenti al tavolo dei relatori: l’assessore alla cultura Maria Grazia Gabrielli, il sindaco di Lariano Maurizio Caliciotti, l’autore Marcello Vitale, la dott.ssa Mara Romano, la dott.ssa Letizia Corsetti. Presente in aula consiliare un folto pubblico, per l’amministrazione comunale di Lariano gli assessori Maurizio Mattacchioni, Ilaria Neri, Fabrizio Ferrante Carrante, Presente il presidente del Consiglio Comunale di Lariano Leonardo Caliciotti, Presente il consigliere delegato alla cultura del Comune di Labico Clementina Miele, e alcuni professori dell’Istituto Gramsci di Valmontone.

Presenti in aula alcuni alunni dell’Istituto Gramsci di Valmontone di classe quinta indirizzo Turismo, e alcuni di classe IV Liceo Economico di Velletri che nel corso della serata hanno letto parti dell’opera “La donna della Panchina”. Ha introdotto gli interventi l’assessore alla cultura Maria Grazia Gabrielli che dopo i vari ringraziamenti e saluti di rito, ha dapprima ha tracciato in breve la bibliografia dell’autore Marcello Vitale, ex magistrato e scrittore. Marcello Vitale ha rivestito tra gli incarichi in magistratura dopo la funzione di Sostituto Procuratore della Repubblica di Torino,  giudice del Tribunale di Vibo Valentia, sostituto procuratore della Repubblica di Catanzaro, componente titolare della Corte di Assise di Catanzaro, Sostituto Procuratore Generale presso la Corte di Appello di Catanzaro, Consigliere Pretore dirigente di Lamezia Terme, Procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Lamezia Terme, Presidente della Prima sezione penale della Corte Di Appello di Catanzaro.

Ha rivestito inoltre l’incarico di presidenza della prima sezione della Corte di Appello Di Roma. Per la meritoria attività giudiziaria svolta, nel 2010 è stato insignito dal Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Roma della medaglia d’oro. Ora presidente aggiunto onorario della Corte di Assise di Roma. Importante la sua attività di scrittore con un’ampia attività poetica e narrativa. Per la poesia è autore di otto raccolte di poesie. Durante la serata è stata presentata la raccolta Cani sciolti e ballate per i morti di ‘ndrina e di mafia. Opera che l’autore scrive nel 2000 mentre era Procuratore della Repubblica a Lamezia Terme e lanciava una campagna antimafia il 19 maggio proprio presentando tale opera. Opera dove si parla della lotta alla mafia e non solo si mettono in evidenza i personaggi che hanno lottato contro la mafia.  In particolare si vuole restituire la centralità dell’uomo, al cittadino ancora capace di ideale e di senso del dovere sino al sacrificio della vita. Sono state lette dal poeta Christian Ronchetti alcune di queste “ballate” molto intense e profonde di significati tra cui quella “In morte di Giovanni Falcone”. Dopo si è presentato per la parte della produzione narrativa l’opera “La donna della Panchina”. Sia l’autore Marcello Vitale che l’assessore alla cultura Maria Grazia Gabrielli hanno presentato l’opera come appartenente al genere legal-thriller dove due aspetti sono centrali quello del processo penale con tutti i suoi risvolti e il rapporto uomo- donna. Si parla nell’opera del tema del femminicidio che però non è l’elemento centrale dell’opera. L’elemento centrale è in maggior modo quello del concetto di solitudine dell’uomo. L’opera narra delle vicende del Procuratore della Repubblica Augusto Rasselli che incontra seduta ad una panchina Tedella Blasoni, una donna in fuga che teme di essere uccisa dal suo ex amante.

C’è il dialogo tra il procuratore Rasselli e Tedella Blasoni, e poi vengono narrate tutte le vicende che portano alla scomparsa e morte di Tedella Blasoni e a tutto il processo di cui si occuperà il procuratore Rasselli. Si parla del processo penale dove imputati, giudici e avvocati e testi vengono proiettati come in un gigantesco teatro. La dottoressa Mara Romano dopo aver ringraziato l’amministrazione comunale di Lariano con il testa il sindaco Maurizio Calciotti e l’assessore alla cultura Maria Grazia Gabrielli e ringraziato l ’autore Marcello Vitale, ha sottolineato l’importanza di tale incontro per la comunità di Lariano, un momento di dibattito dove si vuole mantenere alta l’attenzione su tematiche attuali come il processo penale, la lotta alla mafia, il femminicidio e il rapporto uomo-donna. La dottoressa Letizia Corsetti:” Ringrazio il presidente Marcello Vitale, soprattutto per essersi messo a servizio della collettività e per l’importanza dell’opera Cani Sciolti e ballate per i morti di n’ drina e di mafia raccolta di poesia che è un segno indelebile nella lotta alla mafia.

Si tratta di una silloge che nasce dalla passione dell’autore per la poesia e nasce in occasione della campagna antimafia che lancia durante il suo incarico di Procuratore della Repubblica a Lamezia Terme.  Nell’opera che vuole restituire la centralità dell’uomo si parla di eroi come Falcone e Borsellino e dell’importanza del messaggio che lascia per continuare nella lotta alle mafie per un futuro e un cammino migliore”. Il sindaco di Lariano Maurizio Caliciotti ha sottolineato l’importanza dell’incontro culturale dove si affrontano tematiche importanti quali la lotta alla mafia, lanciando messaggi importanti. Dove si parla di femminicidio nell’opera la donna della Panchina” tema annoso sul quale è fondamentale un’opera di continua sensibilizzazione, e ha ringraziato sia l’ex magistrato Marcello Vitale, sia l’assessore alla cultura Maria Grazia Gabrielli per il grande lavoro profuso, i ragazzi dell’Istituto Gramsci di Valmontone e del Liceo Economico di Velletri che hanno partecipato leggendo l’opera la donna della Panchina, il poeta Cristian Ronchetti, Luana Spallotta della segreteria del Sindaco, il fonico Alessandro Di Stazio. Alla fine dell’incontro l’amministrazione comunale ha consegnato una targa e il calendario artistico di Lariano all’autore Marcello Vitale che ha ringraziato la dott. ssa Mara Romano, l’amministrazione comunale di Lariano con in testa il sindaco Maurizio Caliciotti e l’assessore alla cultura Maria Grazia Gabrielli, per aver ospitato nel Comune di Lariano tale incontro. “E’ un importante segno di cambiamento- ha affermato Marcello Vitale– l’interesse crescente delle comunità verso questi temi di stretta attualità. Oggi aver una importante platea qui in questa aula consiliare è motivo personale di orgoglio e soddisfazione e sono orgoglioso di vedere molti giovani e un grazie ai ragazzi dell’Istituto Gramsci di Valmontone e del Liceo Economico di Velletri e al poeta Christian Ronchetti che hanno letto le mie opere impreziosendo e rendendo ancor di più vivace e profondo di significati tale incontro”.

Alessandro De Angelis

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