Bioblitz a Pomezia, il Parco dei Castelli Romani è al lavoro con gli studenti

Il Parco regionale dei Castelli Romani e l’Istituto di istruzione superiore “Blaise Pascal” di Pomezia, hanno svolto la prima uscita nella Riserva regionale “Sughereta” di Pomezia  per il progetto di alternanza scuola/lavoro attivato fra l’Ente e la scuola.
scuola lavoroIl progetto, che prevede la realizzazione di un bioblitz nel 2018 da svolgersi presso la Riserva pometina gestita dall’Ente Parco, coinvolge direttamente gli studenti, chiamati a svolgere esperienze formative come parte integrante del proprio percorso di istruzione.
L’alternanza scuola/lavoro è un’opportunità per l’Ente – commenta il presidente, Sandro Caracci – che ha la possibilità di incontrare studenti fuori dalle aule, coinvolgendoli in attività concrete e, allo stesso tempo, ne riceve stimoli e occasione per mettersi alla prova con interlocutori giovani, pieni di curiosità e domande. Particolarmente importante è poi l’accordo siglato con l’IIS “Blaise Pascal” di Pomezia,  che ci permette di animare la Riserva della “Sughereta” con attività didattiche finalizzate alla realizzazione di un evento dal prezioso valore ambientale, qual è il bioblitz”.
Nel corso della prima uscita sul campo i tecnici  del Parco e gli studenti, divisi in piccoli gruppi, hanno iniziato a prendere confidenza con l’ambiente naturale e con le modalità di svolgimento del bioblitz;  le uscite proseguiranno per favorire il più possibile l’inserimento degli studenti nel contesto operativo.
Cos’è un bioblitz
Il bioblitz è un evento di educazione naturalistica e scientifica che consiste nel ricercare, individuare e classificare in un determinato ambiente quante più forme di vita vegetale e animale possibili. L’iniziativa è potenzialmente aperta a chiunque: bambini, adulti di ogni età, famiglie, che nelle esplorazioni vengono affiancati da ricercatori esperti. Gli unici veri requisiti per partecipare sono la passione per la natura e la curiosità.
Alternanza scuola/lavoro
L’alternanza scuola-lavoro, obbligatoria per tutti gli studenti dell’ultimo triennio delle scuole superiori, anche nei licei, è una delle innovazioni più significative della legge 107 del 2015 (La Buona Scuola) in linea con il principio della scuola aperta.
Con l’alternanza scuola-lavoro viene introdotto un metodo didattico e di apprendimento sintonizzato con le esigenze del mondo esterno che chiama in causa anche gli adulti, nel loro ruolo di tutor interni (docenti) e tutor esterni (referenti della realtà ospitante). L’alternanza favorisce la comunicazione intergenerazionale, pone le basi per uno scambio di esperienze e crescita reciproca.

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*