Grottaferrata, CasaPound contro arrivo migranti

Confermata delibera di adesione al progetto Sprar, CasaPound protesta
Casapound velletri paolo felciIl Comune di Grottaferrata ha confermato l’adesione al progetto Sprar, che prevede l’arrivo di 76 migranti nel territorio della città.  I migranti saranno ospitati dal 1 luglio 2018 in strutture e abitazioni messe a disposizione dai residenti in accordo con il Comune.”
È assurdo – dichiara in una nota Yuri Spalletta, referente di CasaPound a Grottaferrata – che la nostra città si trovi costretta a farsi carico di altri 76 migranti, oltre a quelli che già bivaccano nelle nostre strade e che sono ospitati nelle strutture dei comuni vicini, in particolare di Mondo Migliore. Una situazione già problematica che non farà che aggravarsi e far sprofondare nel degrado la nostra città.”
L’amministrazione Andreotti – continua Spalletta – dimostra in questo modo di non tenere conto della volontà dei cittadini e della pubblica sicurezza. Nell’ultimo anno i grottaferratesi hanno espresso decisa contrarietà all’adesione del Comune al progetto Sprar, sin da quando il commissario ha dato inizio alla procedura con una delibera di febbraio 2017. Con la nuova amministrazione nulla è cambiato, e non è tollerabile che venga compiuta una scelta scellerata ai danni della città. Il Comune non dispone di risorse materiali e umane per poter provvedere alla gestione dei migranti e al contenimento dei problemi e dei disagi che si verranno inevitabilmente a creare in un contesto sociale così fortemente contrario a questo provvedimento.”
CasaPound ribadisce la propria totale contrarietà all’adesione del progetto Sprar da parte del Comune. Chiediamo dunque al Sindaco di revocare la delibera immediatamente, nell’interesse di tutta la cittadinanza di Grottaferrata“, conclude Spalletta.

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