Nell’Under 18 la Rosavolley sfiora il “colpaccio”

Nel girone B del Campionato Under 18 Femminile – categoria Elite di pallavolo, domenica pomeriggio era in programma nella palestra di Cava dei Selci lo scontro diretto tra le due capoliste Marino e Rosavolley Velletri, entrambe appaiate in testa a punteggio pieno.

pallavolo rosavolley velletriUn valido test per entrambi le compagini, anche se siamo solo ad appena meno di un mese dall’inizio delle competizioni ufficiali nella categoria. Le aspettative non sono state disattese e ne è venuta fuori una gara tirata, combattuta ed emozionante, degna delle prerogative della vigilia. Dopo due ore ed un quarto di intensa lotta sotto rete ha avuto la meglio la compagine di casa, che si è affermata per 3-2 al tie-break. Battute le rossonere di mister Ronsini ma che hanno sfiorato il colpaccio fuori casa e non hanno saputo sfruttare la grossa opportunità di aver avuto il match-point a propria portata per portar via dal campo avversario il bottino pieno dei tre punti.

E’ accaduto verso la fine del quarto set con la Rosavolley avanti per 1-2 nel computo dei parziali. Si era sul 23-24 per le ospiti e su un contrattacco delle locali le rossonere non hanno saputo gestire al meglio un pallone vacante, permettendo nella circostanza alle ragazze di Marino, in divisa rosa, prima di annullare la grossa chance delle veliterne e poi di vincere il gioco ai vantaggi. Così le ragazze di Piero Ronsini (a proposito, suggestivo il confronto diretto tra padre Piero e figlio Francesco sulle panchine) dai probabili tre punti e successo pieno a portata di mano si sono viste costrette a giocarsi il successo da due punti al tie-break. Quinto e decisivo set poi filato via in pochi minuti, appannaggio delle marinesi che approfittavano della delusione e del calo di tensione delle rossonere di Velletri, ancora deluse dall’opportunità svanita precedentemente.

Nel confronto faccia a faccia, entrambi i sestetti contendenti hanno dimostrato di avere le carte in regola per disputare una stagione all’avanguardia nella categoria, con la possibilità di togliersi più di una soddisfazione. Su tutte Sabrina Sabra, n. 33 del Marino, attaccante classe 2000 che già gioca nella rappresentativa societaria di Serie C e con precedenti anche in Serie Nazionali. E’ lei che nella gara di cui si parla, ha nettamente dirottato l’ago della bilancia a favore dei propri colori. Tanto di cappello. Bene nel complesso le ragazze veliterne, per la grinta e la voglia messa in campo, cui però è mancato un briciolo di cinismo e concretezza nei momenti focali della gara, per imporsi sulle avversarie. Ma il tempo per rifarsi non manca.

 

Danilo Mancini

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