Goethe in Italia: dal Festival al riconoscimento dell’Itinerario Culturale dal Consiglio d’Europa

Si è svolta ieri, 25 novembre 2017, dalle ore 10:00 a Palazzo Massimo in Roma la tavola rotonda “Goethe in Italia: dal Festival all’itinerario Culturale Europeo” che conclude le attività che si sono svolte per celebrare il bicentenario della pubblicazione del “Viaggio in Italia di Goethe” (1817).

moneto del festivalL’incontro era inserito nella seconda edizione dell’iniziativa “All Routes lead to Rome. Tutti gli itinerari portano a Roma” che si sta svolgendo a Palazzo Massimo dal 17 novembre e che si concluderà domenica 26.

Sono intervenuti: Alessandro Ricci, Segretario Generale della Società Geografica Italiana; Vienna Cammarota, guida ambientale Aigae in rappresentanza di Paestum e della Campania; Roberto Crosti, dell’Associazione Discesa Internazionale del Tevere che ha sede a Roma, Filippo Grasso dell’Università di Messina ed esperto regionale di turismo, Alessandro Cardinali Consigliere Regionale dell’Emilia Romagna.

Ha aperto i lavori Federico Massimo Ceschin, Segretario generale dei Cammini d’Europa, che ha pensato, creato e proposto il progetto “Goethe in Italia” il quale ha affermato che:

il bicentenario è stata una straordinaria occasione per fermarci a riflettere, come italiani, sul nostro patrimonio culturale, sulla sua attrattività, sui modelli di gestione, sui flussi turistici che interessano – e spesso soffocano – le principali città d’arte mentre ignorano le aree interne e sostanzialmente l’intero Mezzogiorno.

I Castelli Romani erano rappresentati da Ariccia, dove si è svolto ad ottobre l’importante convegno “Goethe e il Grand Tour tra Aricia, Roma e i Castelli Romani”, inserito nel Festival Goethe in Italia. Per i saluti istituzionali è intervenuto l’avv. Emilio Tomasi Assessore al Bilancio e Patrimonio del Comune di Ariccia, il quale ha sottolineato l’importanza del patrimonio culturale della cittadina con il Palazzo e Parco Chigi, il tratto aricino dell’Appia Antica, la Locanda Martorelli Museo del Grand Tour e la loro messa in rete attraverso l’Itinerario Goethe in Italia.

riconoscimento dell’Itinerario CulturaleLa dott.sa Maria Cristina Vincenti, Presidente di Archeoclub Aricino Nemorense ha illustrato ai presenti come sia ancora preservato il paesaggio di Ariccia, tappa importante del Grand Tour con la Locanda Martorelli, il Parco Chigi, l’Appia antica e di come questo filo di Arianna, che è l’Itinerario di Goethe, traccia l’Atlante del Grand Tour in Italia inserendo le località dislocate lungo il tracciato in una dimensione europea.

E il festival collettivo di iniziative locali con una nuova narrazione del Grand Tour si sta ora proiettando verso la redazione del “Dossier di candidatura” da presentare all’accordo parziale allargato tra Commissione Europea e Consiglio d’Europa – per tramite dell’Istituto Europeo degli Itinerari Culturali di Lussemburgo – al fine di certificare l’Itinerario europeo di Goethe come Itinerario Culturale del Consiglio d’Europa (secondo le previsioni e i criteri descritti nella risoluzione CM/Res(2013)67).

Va costituendosi così una Associazione Culturale Europea nella quale saranno coinvolti tutti i Comuni attraversati dall’Itinerario (n. 71) – con la candidatura di Ariccia a comune capofila in virtù delle sue eccellenze culturali prima fra tutti la Locanda Martorelli, Museo del Grand Tour – e un Comitato scientifico internazionale che coinvolgerà personalità e studiosi di Cammini d’Europa, Società Geografica Italiana, Goethe-Institut, Museo “Casa di Goethe” e da altre autorevoli istituzioni culturali.

Archeoclub Aricino Nemorense

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