Leo Ferrè, l’Amore e la Rivolta: prima conferenza-concerto a Lanuvio con la Biblioteca Diffusa Giovanna D’Arco

Partirà il 3 dicembre alle ore 18.30, con una serata dedicata a Léo Ferré e ai due temi dell’Amore e della Rivolta” il primo appuntamento della rassegna “Per chi ti ha toccato il corpo con la mente”, ciclo di sei conferenze/ concerto tramate di parole e musica. 

lanuvio leo ferrè Si aprirà non a caso con una figura sospesa tra la scrittura di testi per musica e la più pura forma di poesia la serie di eventi che a partire da domenica 3 dicembre, con cadenza quasi mensile, accompagnerà gli ascoltatori-spettatori in un affascinante viaggio intellettuale ed emotivo, al confine tra le regioni proprie della letteratura e le sfere musicali.

Per rispettare il fil rouge che guiderà questi incontri, ovvero il titolo della rassegna “Per chi ti ha toccato il corpo con la mente” tratto da una celebre frase del cantautore canadese Leonard Cohen, la prima delle conferenze/concerto che si terranno negli ambienti accoglienti della Biblioteca Comunale “F. Dionisi” di Lanuvio sarà incentrata su Léo Ferré (1916-1993) grande protagonista culturale del secondo dopoguerra, non solo nel panorama musicale ma anche per l’impegno a una presa di coscienza civica. Ad accompagnare l’immersione nei testi di Ferré, seguendo i due temi portanti e onnipresenti dell’amore e della rivolta, la voce di Andrea Satta e il contrabbasso di Angelo Pelini – componenti del celebre gruppo Têtes de Bois – con un parallelo itinerario di contestualizzazione dell’artista e di esperienza diretta della sua opera. Le canzoni di Ferré, infatti, non possono essere scompagnate dal loro nucleo originario di ispirazione, propriamente militante e di intervento contro i soprusi e le violenze degli stati europei e dei regimi sudamericani, così attuale da riuscire a circoscrivere lo sfuggente sentimento della noia cantando i testi di Baudelaire, Verlaine, Rimbaud e, al tempo stesso di inneggiare alla libertà quale punto di riferimento del movimento anarchico. Il prestigio internazionale di Ferré, impreziosito dalle interpretazioni delle connazionali Edith Piaf e Catherine Sauvage, ebbe un forte impatto anche in Italia, soprattutto a partire dal trasferimento in Toscana nel 1969 che fu l’inizio per l’artista di un periodo di fervida composizione, coronata dalla scrittura di L’Opera du Pauvre, e di amicizia e scambio con altre personalità impegnate anch’esse nel consegnare alle parole e agli strumenti i propri messaggi, come avvenne nel sodalizio con De André.

L’evento organizzato dalla Biblioteca Diffusa e Itinerante “Giovanna D’Arco”, per il quale è prevista la prenotazione obbligatoria, si svolgerà nella suggestiva Sala delle Colonne, presso la Biblioteca Comunale “F. Dionisi” in Via Sforza Cesarini 37 a Lanuvio, e a conclusione della conferenza/concerto il Ristorante “L’Anfiteatro”, partner ufficiale dell’evento, offrirà un aperitivo che arricchirà, con una nota enogastronomica, una serata culturale a tutto tondo.

Valentina Leone

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