“Art & Food”, l’arte contemporanea a tavola a Velletri con le opere di Mauro Molinari

Il 14 dicembre p.v., alle 18,30, presso il Ristorante “DiVerso” di Velletri, l’Associazione Culturale “Il Grifo Arte” inaugurerà il secondo appuntamento della serie di eventi dedicati all’Arte Contemporanea. La manifestazione, curata dallo storico e critico d’arte Claudia Zaccagnini, è nata con l’idea di unire il piacere dell’occhio, proponendo una serie di artisti contemporanei che espongono le loro opere, e il piacere della cucina, con l’assaggio di un aperitivo offerto agli intervenuti dal Ristorante “DiVerso”.

art food evento velletriAd “Art & Food–Arte Contemporanea a Tavola”, a cura di Claudia Zaccagnini, esporrà le sue opere Mauro Molinari, artista romano ma di adozione veliterna. Molinari è noto in Italia e all’estero per le sue ricerche sul tessuto, che lo hanno spinto a creare interessanti lavori reinterpretando, in chiave contemporanea, i numerosi decori tessili di cui sono state protagoniste le stoffe nel tempo e nello spazio. Egli si è interessato agli esempi dell’antica Cina, a quelli dell’Asia centrale e dell’Europa, tra gusto sacro e profano, introducendo le sue variazioni pittoriche che, partendo dal disegno, giungono ad un’idea astratta. Dopo la recente donazione al Museo diocesano di Velletri di sei sculture lignee dedicate al tessile, l’artista torna ad esporre nella città dei Castelli Romani presentando un ciclo pittorico dedicato alle “Città-Condominio”, realizzato nel 2012. A questo tema Mauro Molinari sta dedicando da oltre un decennio una parte della sua produzione figurativa.

La città contemporanea è luogo di ironia ma anche di feroce denuncia. Molinari individua negli edifici squadrati, dalle finestre regolari, le prigioni della quotidianità. Volti ghignanti e tristi, volti urlanti e spaesati costituiscono l’umanità che abita questi “condomini”, nei quali ogni singola persona è incasellata nella sua realtà. Le vivaci figure animano con forza lo spazio urbano, mettendo in evidenza la coralità di voci che compone la “città-condominio”. Attento osservatore del mondo contemporaneo, l’artista descrive con brio grafico e cromatico, tra serio e faceto, le multiformi esistenze che si mostrano nei vari piani.

 

 

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