Genzano: discorso di fine anno del Sindaco Lorenzon

Il 2017 è stato per Genzano un anno molto impegnativo: sono davvero tanti i fatti accaduti negli ultimi 12 mesi degni di nota. Vorrei ricordarne alcuni per la loro importanza nella vita della nostra comunità.

sindaco genzano auguri anno meseIl 2017 è stato caratterizzato dall’ottenimento di una serie di finanziamenti regionali e comunitari che ci hanno supportato e ci stanno supportando nell’organizzazione di eventi importanti, come la festa del nostro pane casareccio; ma anche nell’efficientamento energetico della scuola Marchesi, nella diagnosi energetica delle scuole Pascoli, De Amicis e San Carlino, nella manutenzione straordinaria della palestra della scuola Garibaldi o nel potenziamento del sistema di videosorveglianza in città.

La nostra attenzione per il territorio si evidenzia dai lavori di manutenzione ordinaria e straordinaria che abbiamo portato avanti per riqualificare la rete stradale, per ultimi quelli conclusi pochi giorni fa su via Silvestri e viale delle Regioni. Decoro urbano significa anche cura del verde e della nostra area archeologica, che abbiamo messo in sicurezza attraverso la realizzazione della recinzione del sito. Non solo, abbiamo dato mandato ad un agronomo di effettuare una relazione sullo stato di fatto del boschetto di via Grandi, per poterlo poi riqualificare, e pochi giorni fa abbiamo deliberato l’accordo con una ditta per il progetto di adeguamento ai criteri di efficienza energetica nonché manutenzione dell’illuminazione pubblica.

Non posso non citare lo smantellamento dell’impianto di cogenerazione di incenerimento di sottoprodotti di origine animale realizzato nella zona artigianale o la rimozione della canna fumaria in eternit presente presso il locale caldaia della scuola Manzoni. Interventi importanti che confermano la nostra attenzione per la tutela della salute dei cittadini.

Finalmente abbiamo dotato il nostro Paese di un Piano di emergenza comunale, uno strumento operativo di pianificazione indispensabile per gestire gli eventi calamitosi che possono verificarsi sul nostro territorio.

Abbiamo condiviso, con orgoglio e soddisfazione, il grande impegno e i successi dei nostri atleti che si sono distinti in campo sportivo conquistando la vetta di podi italiani e internazionali.

Ci siamo ritrovati tutti nell’apprezzamento per la prontezza e l’efficacia dei soccorsi del nostro gruppo volontario di Protezione Civile, impegnato durante l’incendio allo stabilimento Eco X di Pomezia, negli incendi boschivi che hanno caratterizzato quest’estate afosa, ma soprattutto in supporto delle popolazioni colpite dal terremoto ad Amatrice. Alla Protezione Civile, alla Polizia locale, alle Forze di Polizia e ai nostri tanti volontari esprimo la riconoscenza del paese.

Ringrazio i nostri uffici comunali, per l’impegno e la dedizione quotidiana con cui operano al servizio della collettività, impegno che mi auguro possa tradursi in servizi sempre più efficienti offerti ai cittadini. E ringrazio anche le tante associazioni presenti sul territorio per il supporto che ci forniscono.

Non posso negare che il 2017 sarà ricordato per le due manovre lacrime e sangue con cui abbiamo cercato una volta per tutti di mettere i conti in ordine e di costruire i bilanci futuri fondati su entrate certe alle quali saranno legate le spese: investire 100 euro quando nel portafoglio ne ho solo 50 ha causato lo squilibrio di cassa che ci ha portato all’attuale situazione. Stiamo cercando di ridurre i debiti ereditati, che abbiamo già portato da quasi 8 milioni di euro a poco più dei 4 milioni attuali; e stiamo provvedendo al recupero delle imposte non versate effettuando accertamenti complessivi che superano gli 1,5 milioni. È nostra intenzione aggiornare archivi e database obsoleti, se non inesistenti, che vanno ricostruiti per evitare in futuro errori burocratici.

Voglio guardare a questo nuovo anno con ottimismo e speranza. Io e la mia squadra continueremo a lavorare senza sosta per portare a termine i programmi di mandato, perché crediamo fermamente possa essere l’unica chiave per portare risultati concreti.

Essere comunità significa condividere alcuni valori fondamentali, sviluppare una coscienza civica e collaborare per il benessere della collettività. L’evasione consapevole, le diverse forme di illegalità o di inciviltà vanno contrastate con fermezza: la non curanza di pochi si ripercuote sui tanti concittadini onesti e non lo trovo giusto.

Il web, ad esempio, è lo strumento comunicativo per eccellenza del secolo in cui viviamo. Internet rappresenta una vera e propria rivoluzione democratica che consente a tutti la piena libertà di espressione, ma va difesa da chi vorrebbe trasformarla in una vetrina di insulti gratuiti, dove verità, calunnie e falsificazione finiscono per confondersi.

Dobbiamo rimettere al centro le persone, riconoscendo il valore di tutti. L’augurio che rivolgo a tutti i miei concittadini è quello di sentirsi davvero orgogliosi di essere genzanesi e di contribuire con passione e partecipazione al miglioramento della nostra città. Buon 2018!

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