Rocca Priora, sempre più in degrado l’Ospedale Cartoni

Vengono segnalate sul gruppo Facebook “Cosa c’è che non va!” le degradanti condizioni in cui imperversa l’ospedale Antonio e Carlo Cartoni, fino a qualche tempo fa fiore all’occhiello della città di Rocca Priora.

Inaugurato nel 1956, costruito con i fondi del costruttore romano Pietro Cartoni, la struttura circondata da boschi e dotata di 200 posti letto, cambiò all’epoca la vita dei cittadini di Rocca Priora, i quali proprio in quegli anni passavano dal lavoro agricolo alla carpenteria e alla muratura. Nel corso degli anni divenne Ospedale Specializzato nelle Malattie dell’Apparato Respiratorio e Sede Universitaria della Specializzazione in Tisiologia. Lentamente però ha perso le sue iniziali caratteristiche, trasformandosi poi in Presidio Territoriale di Prossimità e con un reparto di degenza infermieristica.

Oggi, attraverso le foto pubblicate, si possono notare i disagi esterni della struttura, che esprimono tutta la decandenza di una struttura ospedaliera pubblica. Le difficoltà sembrano esserci, a quanto emerge dai commenti di alcuni cittadini, anche all’interno della struttura e nella funzionalità stessa del comparto ospedaliero. La speranza è l’ultima a morire, e in prosssimità delle elezioni Regionali qualcuno spera in una rinascita di uno degli ospedali simbolo dei Castelli Romani.

 

 

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