Rosavolley U16F, una gara “surreale”

Partita senza fine ed una bufera di emozioni, tanto per restare in tema con la serata eccezionalmente ventosa dell’evento. Rosavolley – Borghesiana Roma di mercoledì sera valida per il Campionato Under 16 Femminile ha offerto di tutto agli spettatori della gara ed, ovviamente, alle protagoniste in campo. Esaltazione, scoramento, rimonte e ricadute senza soluzione di continuità.

rosavolley velletriTutto è racchiuso nei numeri conclusivi. La Rosavolley ha superato sul filo di lana le pari età romane per 3-2 con parziali di 24-26; 25-17; 22-25; 28-26; 17-15 in oltre 2 ore di dura e corretta battaglia sportiva sotto rete, con l’agonismo e la tensione psico-fisica al massimo. Ne ha guadagnato lo spettacolo e la partecipazione che ha coinvolto tutti. Ed ai numeri ci affideremo nella cronaca perché il quadro emotivo ormai si è ben capito. Primo set, si parte subito con un finale ai vantaggi che arride alle ospiti più lucide nei punti decisivi (24-26), dopo che le locali avevano dominato la prima parte, con distacchi considerevoli. Seconda frazione di gioco ed ancora le padrone di casa a dominare sul rettangolo di gioco ma stavolta capaci di resistere al ritorno delle capitoline (25-17).

Stesso canovaccio nel terzo parziale con finale ancora incerto, con la Rosavolley capace di rimontare ancora il notevole svantaggio nei confronti delle antagoniste ma scarica al momento del rush finale (22-25). Nel quarto set, dopo i tre precedenti molto tirati, le giovani della Borghesiana sembravano avere il sopravvento sulle rossonere, abbastanza provate ed abbattute. Sul punteggio di 11-19 la fine del match sembrava scritta e qualche genitore guadagnava la porta di uscita, magari per fumare una sigaretta o prendere una boccata d’aria, in attesa di riprendere la propria figlia dopo il fischio di chiusura. Ma qui accadeva l’imponderabile e l’imprevedibile. Un turno di battuta eccezionalmente positivo riportava pian piano, gradualmente sotto nel punteggio le ragazze in casacca rossonera. L’aggancio avveniva a quota 23 e da lì iniziava una nuova partita nella partita. Il pubblico di casa si rianimava e spingeva le proprie beniamine verso l’impresa, perché con quel punteggio da recuperare poco prima, di impresa si trattava. Le romane avevano la palla per chiudere gara ed incontro, come si dice nel gergo tennistico, ma l’orgoglio e la determinazione delle locali spegneva loro in gola l’urlo finale. Palla su palla, colpo su colpo, emozione su emozione si giungeva all’epilogo. Il soffertissimo 28-26 con cui le veliterne agguantavano il tie-break consacrava l’avvenuta rimonta e lasciava l’esito del match al quinto e decisivo set, rimandando la tensione e l’ansia di tutti. Allora tie-break con ogni partecipante a dare il massimo di sé stesso, con le poche energie rimaste dentro. La Rosavolley girava avanti 8-7 al cambio campo e poi, in un impeto di adrenalina schizzava fino al 13-9, a due punti dalla vittoria. Finita, direte voi? Ma va. Errore al servizio delle rossonere che dava il via ad un incredibile rimonta delle borghesiane. Serie impensabile di errori delle locali, parziale di 0-5, punteggio di 13-14 ed ecco servita sul piatto la palla della vittoria per le ospiti. E no, il bello doveva ancora arrivare. Occhi di fuoco e nervi tesissimi, non volava una mosca nell’impianto prima del turno di battuta. Riaggancio (l’ennesimo), ancora lotta infinita ed infine il 17-15 che dava la stura all’entusiasmo nelle file delle vincitrici e sugli spalti amici.  Un successo fortemente voluto ed alla fine ottenuto con grinta e voglia di vincere per le ragazze di mister Ferruzzi.

Però che serata, ragazze!! Una grande carica di entusiasmo ed autostima da mettere nel bagaglio per il prosieguo della stagione. Per chi è stato presente, una bufera di emozioni tanto da non far rimpiangere il fatto di essere stato a casa al calduccio invece di affrontare il freddo ed il fortissimo vento che ha sferzato la zona.

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