F&D H2O, parte la nuova stagione: l’intervista al presidente Francesco Perillo

All’alba di un nuovo campionato di Serie A2 e con tutti i settori, dal nuoto al sincro, passando per le giovanili, ormai a pieno regime, il presidente dell’F&D H2O Francesco Perillo ha rilasciato un’intervista in cui fa il punto della situazione in vista del primo impegno di campionato della pallanuoto femminile allenata da Danilo Di Zazzo, che lo scorso giugno sfiorò la massima serie nazionale perdendola solo ai play off.

f&d francesco perillo intervistaPresidente Perillo, si torna in acqua dopo la splendida stagione dello scorso anno. Sono ancora vive le emozioni del campionato scorso…

Si torna in acqua dopo aver sfiorato la promozione in A1 e per noi è stato già eccezionale perché non partivamo con i favori del pronostico. Lo scorso campionato, come ampiamente ribadito, è stato al di sopra delle aspettative migliore. Nella finale abbiamo perso meritatamente contro una squadra attrezzata e pronta a risalire in A1. C’è un intermezzo da menzionare, anche se è storia nota: ci è stato chiesto di prendere parte alla A1 ma non siamo riusciti per questioni di tempo, sia organizzative che economiche: non era facile cambiare budget e programmazione da un momento all’altro, allo stesso tempo però siamo stati soddisfatti dell’opportunità che la FIN ci ha offerto.

Adesso inizia una nuova avventura: si punterà a restare ai vertici?

Chiaramente dopo essere stati in testa per una stagione, dalla prima all’ultima gara, e vinto diciassette gare su diciannove stavolta partiamo con il favore del pronostico. Le altre ci vedono come la squadra da battere visto quanto fatto. È giusto che il nostro allenatore abbia aspettative alte e punti a migliorare, come logico, ma bisogna restare con i piedi per terra. La palla è rotonda e non tutte le ciambelle vengono col buco; la stagione eccezionale c’è stata ma non è detto che si ripeta, non c’è nessuna matematica in questo sport, solo tanti avversari, arbitri e condizioni varie da valutare. Questo ovviamente non significa che ci nascondiamo, siamo pronti per fare un buon campionato e puntare a tornare ai play off, cercando di migliorare il piazzamento. Tutti gli allenamenti e i tornei di preparazione sono andati bene, ovunque abbiamo partecipato abbiamo vinto, quindi i nostri valori sono ancora importanti. Il campionato è diverso, però i presupposti sono buoni ed è chiaro che cercheremo di restare in alto.

Durante la preparazione la rosa è stata confermata in gran parte. Una scelta societaria ben precisa. Ci sono stati nuovi innesti?

La rosa, visto il grande risultato, è stata confermata. Una squadra composta per dodici/tredicesimi da atlete di Velletri è la prima scelta e la nostra ambizione per il futuro, quello su cui puntiamo è proseguire con le nostre ragazze e continuare a farle crescere coltivando il sogno della A1 con e per le nostre ragazze. Sono dell’idea che in uno sport come questo prendere giocatori da fuori abbia poco senso, la rosa deve essere composta da elementi locali, rappresentanti il cuore della squadra, ed è questa la nostra politica societaria. La rosa dello scorso anno visti i risultati meritava in blocco la riconferma ed è quello che abbiamo fatto. Non potevamo e soprattutto non volevamo fare diversamente. Per rinforzarla abbiamo preso l’atleta straniera: rispetto alla giovane Ploy, che ci ha dato una grandissima mano, quest’anno il nuovo arrivo è Eugenia Pustynnikova, giocatrice d’esperienza già vincente, con una militanza importante campionati maggiori come la Serie A1, oro al campionato europeo. Da lei ci aspettiamo quel qualcosa in più che ci è mancato forse nei play off e speriamo sia un apporto utile anche a far crescere con la sua esperienza e il suo bagaglio tecnico le nostre ragazze. Un innesto che è a servizio non solo della gara ma anche per gli allenamenti, per far sì che le nostre giovani crescano e siano pronte ad altri palcoscenici.

Parlando delle squadre che l’F&D H2O andrà ad affrontare, il Girone Sud come si presenta rispetto alla stagione passata e quali sono le compagini che, almeno sulla carta, hanno una marcia in più rispetto alle altre?

Credo che il girone Sud, contrariamente allo scorso anno, sulla carta sia più competitivo rispetto a quello Nord. A livello teorico dovrebbero esserci almeno tre squadre pronte per A1: Vela Ancona, Acquachiara Napoli e forse noi, anche se per scaramanzia non lo direi. È un raggruppamento difficile, come già lo scorso anno, squadre di livello e che non si nascondono. Sia Ancona che Napoli si sono molto rinforzate anche sul mercato, forti delle ottime stagioni passate. L’Acquachiara diede filo da torcere ai play off, Imperia compresa (la squadra che ha battuto le veliterne, ndr). Tolte queste due squadre ci sono altri team molto promettenti: mi aspetto una rivelazione dalla Roma Vis Nova, che è più quadrata e potrà fare bene. Anche il 3T Frascati si è rinforzato, mentre l’Agepi Roma ha molte giovani che hanno vinto lo scudetto Under 19. Tutte le altre non sono da meno, saranno agguerrite, compreso il Volturno, retrocesso lo scorso anno e ripescato, che nonostante possa subire il fatto di non aver avuto molto tempo per allestire la rosa non è una squadra materasso. Tutte hanno qualcosa da dire e daranno battaglia

La politica societaria sta premiando, così come la risposta delle atlete che fanno bene in tutte le gare e in tutte le competizioni. Quali sono gli obiettivi futuri e avete in programma di presentare alla città la stagione con un evento aperto al pubblico, volto anche a coinvolgere più persone e avvicinarle a questo bello sport?

Abbiamo previsto una conferenza stampa di presentazione che si dovrebbe tenere la prima settimana di febbraio. La politica societaria, e mi riallaccio a quanto detto in precedenza, punterà sul coltivare le nostre atlete. Venire da fuori Velletri ha meno senso rispetto al costruire un settore giovanile forte a tutti i livelli, esteso anche al sincro e al nuoto agonistico. Stiamo facendo bene, siamo presenti nelle semifinali scudetto e nei nostri quattro anni di storia abbiamo sempre portato almeno una squadra a fare una finale scudetto. Il lavoro è ottimo, sarà eccellente quando riusciremo a piazzare una squadra tra le prime quattro in una finale. La strada comunque è tracciata, speriamo di dare spazio anche alle nostre giovani in A2 oltre alle “veterane”.  Con questa politica abbiamo dimostrato di poter dire qualcosa di importante, domenica scorsa nelle gare sincro c’è stato un podio tutto targato F&D H2O. Nel nuoto abbiamo portato ragazza in finale prima di Natale e un altro atleta andrà a fare una finale a breve. C’è una differenza, e cioè che nel nuoto e nel sincro siamo partiti da zero, mentre nella pallanuoto c’era già una base e stiamo andando avanti con risultati più veloci. Non abbiamo dubbi che riusciremo ad avere a breve risultati eccellenti anche nelle altre discipline.

Ai nastri di partenza, ci sono dei ringraziamenti che vuole rivolgere prima di cominciare l’avventura?

Ovviamente, a nome di tutta la società, ringrazio sempre gli sponsor che sostengono la Serie A2, e ringrazio la Piscina Tortuga che ci ospita e ci dà la possibilità di giocare in casa a Velletri. Auguriamoci, inoltre, di avere attenzione dalle istituzioni che non vediamo così vicine nonostante una squadra di A2 (unica a Velletri a militare in questa categoria, ndr) che lo scorso anno ha sfiorato la A1. Ci farebbe piacere ricevere l’attenzione dei nostri concittadini e di coloro che amministrano.

Rocco Della Corte – Ufficio Stampa F&D H2O

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