Rubavano auto di lusso nella Capitale che scomponevano in un capannone alla periferia di Frascati. Arrestate, nel corso di un blitz, tre persone dai Carabinieri

Arrestate tre persone dai Carabinieri, nel corso di un blitz, per aver rubato auto di lusso che venivano scomposte in un capannone alla periferia di Frascati

Al termine di una attività investigativa, i Carabinieri della Stazione di Frascati in collaborazione con quelli della Stazione di Roma Tor Vergata e del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Frascati hanno scoperto un’attività di riciclaggio di veicoli rubati e hanno arrestato un 36enne italiano, due cittadini egiziani, di 38 e 22 anni, dei quali uno già noto alle forze dell’ordine, con l’accusa di riciclaggio in concorso.
L’attività investigativa è nata da alcune segnalazioni giunte ai Carabinieri della Stazione di Frascati che riferivano di un via vai di auto sospette da un capannone situato tra i comuni di Frascati e Roma.

Arrestate dai Carabinieri di Frascati tre persone che rubavano auto di lusso nella Capitale e le scomponevano in un capannone

Nella giornata di ieri, a seguito di un prolungato servizio di osservazione nei pressi del capannone, i militari hanno visto giungere, a piedi, i 3 arrestati. Una volta entrati nel capannone, i militari hanno atteso l’arrivo di altri Carabinieri di rinforzo, poi hanno fatto irruzione all’interno del capannone. I 3 sono stati colti in flagranza mentre erano intenti a smontare due auto, una Mercedes e una BMW, entrambe rubate nella Capitale, e sono stati ammanettati. Nel corso dell’ispezione dell’intera area i militari hanno rinvenuto numerose parti di altre autovetture, tagliate precedentemente e già pronte per essere vendute, nonché numerosi attrezzi da lavoro come frullini, flex e arnesi utilizzati per lo smontaggio e il sezionamento dei veicoli.

Tutto il materiale rinvenuto e il capannone sono stati sequestrati. Le indagini tuttavia procedono per risalire agli altri veicoli e ai loro proprietari.
I 3 arrestati sono stati portati nel carcere di Roma Regina Coeli, a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.

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