Ringhio, il labrador che nessuno vuole adottare perché troppo brutto

Labrador considerato troppo brutto, nessuno vuole adottarlo

Ringhio, un giovane labrador affettuoso e giocherellone non riesce a trovare una famiglia che possa prendersi cura di lui perché ritenuto brutto. Eppure Ringhio era un bel cane, un labrador e si sa che questa razza è molto amata. Ma cosa gli è dunque successo? Purtroppo a ridurlo in queste condizioni è stata la crudeltà umana. Il cane è stato infatti massacrato di botte per poi essere abbandonato.

La sua situazione ha spinto i volontari dell’Enpa dei Castelli Romani, a prendersi cura di lui e a lanciare un appello

Ringhio, che è vaccinato, castrato e dotato di chip,  si affida in tutto il centro e nord Italia previa compilazione questionario preaffido, colloquio conoscitivo e firma sui relativi moduli di pre e post affido a persone disposte a mantenere nel tempo i rapporti con i volontari che lo stanno seguendo. Vorremmo che diventasse membro della nuova famiglia e, abituato com’è alla vita in casa, non venga tenuto solo in giardino

Il labrador, si presume, sia stato malmenato durante le prime settimane di vita, parte del muso e del cranio gli sono state fracassate. Quasi tutti i denti mancanti nella parte superiore, setto nasale compromesso e  Una vera e propria crudeltà inammissibile. Una vera e propria cattiveria disumana che lascia interdetti.

Nonostante la sua triste storia, Ringhio è un cane giocherellone e desideroso di affetto. L’affetto d’altronde non si misura in bellezza, quindi auguriamo possa trovare persone meno superficiali che vadano oltre le apparenze e possano ripagarlo di tutto l’amore che sa dare.

Chiunque fosse interessato a lui può contattare Giovanna Riccardelli al numero 3662522013 o all’indirizzo giovannariccardelli@gmail.com

Labrador massacrato di botte. Ora nessuno vuole adottarlo perché troppo brutto

 

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