Nuovo Regolamento per gli impianti sportivi di proprietà comunale

Albano Laziale, nuovo regolamento per impianti sportivi di proprietà dell’ente

Il Consiglio Comunale ha approvato all’unanimità il Regolamento per gli impianti sportivi di proprietà dell’ente. Un documento coerente con le nuove normative, frutto della sinergia fra gli uffici preposti e la Commissione Consiliare. Il nuovo Regolamento ha l’obiettivo di: garantire la massima trasparenza; programmare una gestione efficace dal punto di vista sportivo ed economico; salvaguardare la continuità delle attività sportive nelle strutture comunali; scongiurare potenziali fenomeni di degrado e deterioramento degli impianti sportivi, derivanti dal mancato affidamento in gestione e conseguente mancata fruizione degli stessi; prevedere un sistema di controlli effettivo.

Albano Laziale, nuovo regolamento per impianti sportivi di proprietà del Comune

Il Consigliere Comunale Vincenzo Santoro ha spiegato le principali novità presenti all’interno dell’atto: «La gestione di impianti sportivi di proprietà pubblica è un servizio pubblico avente finalità di interesse generale come da ultimo riconosciuto dall’Autorità Nazionale Anticorruzione. Si è provveduto, quindi, a classificare gli impianti secondo la struttura, le dimensioni e l’utenza. Si è chiarita, inoltre, la distinzione tra assegnazioni in uso e gestione e tra impianti a rilevanza economica e non, fissando i criteri generali da rispettare per la scelta delle associazioni sportive, che richiederanno gli spazi, in seguito ad avvisi o bandi comunali».

Soddisfatto dell’obiettivo programmatico raggiunto anche il Sindaco Nicola Marini: «Il vecchio regolamento risaliva al 1995, era quindi necessario un aggiornamento nel rispetto delle nuove leggi, in particolare il nuovo Codice degli Appalti ed i chiarimenti progressivamente forniti da ANAC. L’Amministrazione Comunale ha approvato un nuovo atto regolamentare che, oltre a fissare le linee guida per le concessioni, tende ad individuare strumenti di valorizzazione del patrimonio esistente, dirette a qualificare e migliorare i servizi offerti al cittadino».

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