Ricordato a Roma il Carabiniere Romano Radici, vittima del terrorismo

Questa mattina, si è svolta una cerimonia commemorativa in occasione del 35° anniversario della morte del Carabiniere Romano Radici, Medaglia d’Argento al Valor Civile, ucciso il 6 dicembre del 1981 da un terrorista nei pressi della Piramide Cestia a Roma.
romano radici carabinieri commemorazioneDopo gli onori militari resi dalla Guardia d’Onore, è stata deposta, a nome dell’Arma dei Carabinieri, una corona di alloro alla lapide che ricorda il militare, situata all’ingresso della caserma del Nucleo Radiomobile di Roma, in Via dell’Oceano Indiano, alla presenza dei figli e della vedova del Carabiniere Radici. Alla cerimonia erano inoltre presenti una rappresentanza delle istituzioni e delle forze dell’ordine della Capitale oltre a ex colleghi e una delegazione della Rappresentanza Militare.

 

Il Carabiniere Romano Radici nato a Roma il 5 agosto del 1943, il 6 dicembre del 1981 si trovava in compagnia di un altro militare, di servizio a bordo di una gazzella del Nucleo Radiomobile in zona Piramide Cestia. Durante il controllo di due giovani sospetti, uno di questi, rilevatosi poi un pericoloso terrorista, ha estratto la pistola colpendo a morte il militare.

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