Velletri – Giorgio Greci toglie i veli sulla sua candidatura a sindaco

Conto alla rovescia, al Teatro Tognazzi, dove domenica 11 dicembre, dalle ore 11, il dottor Giorgio Greci, attuale capogruppo della Lista Live, ufficializzerà la sua candidatura a sindaco per la tornata elettorale che nella primavera del 2018 porterà al rinnovo delle cariche amministrative del Comune di Velletri. Stimato da tutti, maggioranza ed opposizione, Greci chiamerà a raccolta i cittadini dietro lo slogan “Con Voi per Velletri”, scelto a supporto della sua candidatura, che negli auspici di chi, con coraggio, ha deciso di metterci la faccia, dovrà fungere da catalizzatore, col sostegno di chi voglia appoggiarlo e sostenerlo in una volata che si preannuncia lunga ed entusiasmante, stante anche l’impossibilità, da parte dell’attuale sindaco, Fausto Servadio, di riproporsi ai suoi concittadini. 

 

greci sindaco velletriSembra quasi dire “io ci sono”, quindi, il valente consigliere di minoranza, che in questi anni si è distinto per un tipo di opposizione nuova per toni e contenuti, improntata ad un approccio più legato ad un ‘savoir faire’ relazionale, in cui abbinare ad uno stile nell’approccio un tipo di critica finalizzata ad essere da pungolo per chi ha amministrato, e non un opporsi aprioristico.

 

Suo più grande successo l’aver diretto al meglio la Commissione Speciale sui Rifiuti, in cui è riuscito a salvare Velletri da quell’Impianto Biogas che sembrava già apparecchiato e pronto da costruire. Per farlo il noto cardiologo veliterno, da 3 anni e mezzo impegnato nella sua prima esperienza consiliare nelle fila della lista Laboratorio Idee per Velletri (LIVE), ha dovuto lavorare d’astuzia e diplomazia, sapendo dialogare e far dialogare maggioranza ed opposizione, chiamando in audizione diversi esperti, i quali, seduta dopo seduta, hanno confutato l’opportunità di andar a penalizzare la vocazione agricola delle campagne veliterne, smontando pezzo dopo pezzo un impianto che avrebbe causato non pochi danni all’immagine delle colture dei produttori agricoli, creando persino nocumento all’ambiente.

 

Lui,  classe 1973, appare il volto di una nuova politica che ha accettato l’investitura con quell’entusiasmo e quella voglia di fare di chi è pronto mettersi ancor di più a servizio della città che gli ha dato i natali e per la quale ha operato, in tutti i sensi, in anni di stimata ed onorabile carriera. Non una decisione presa su due piedi, quindi, ma una presa d’atto, in tutta coscienza, della necessità di scendere in campo in prima persona per il bene della propria comunità, portando in dote l’esperienza, l’educazione e la caparbietà maturata nell’esercizio della propria professione.

 

Bocche cucite su quello che sarà il programma di domenica mattina, quando il teatro, ad ingresso libero, si aprirà a tutti coloro vorranno prestare ascolto a colui che, di diritto, si candida ad essere il favorito numero uno nella corsa alla carica amministrativa più ambita per il terzo sindaco veliterno del nuovo millennio.

 

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