Sagra della Porchetta 2018 all’insegna della cultura 31 agosto e 1-2 settembre

La presentazione degli Annali dedicati al Santuario di Demetra e Kore in Valle Ariccia e le visite guidate in notturna alla Locanda Martorelli per una Sagra della Porchetta 2018 all’insegna della cultura

Sono due le sorprese dell’Archeoclub per la Sagra della Porchetta di Ariccia IGP 2018. La prima è la presentazione, venerdì 31 agosto alle ore 17:30, presso Palazzo Chigi in Ariccia, del numero di settembre degli Annali 2018 dell’associazione denominato “Il santuario di Demetra e Kore in Valle Ariccia”. Il fascicolo, stampato dalla Arti Grafiche di Nello Spaccatrosi  e prefato dal Sindaco di Ariccia Roberto di Felice, contiene due articoli scientifici corredati da una corposa bibliografia.

Il santuario di Demetra e Kore in Valle Ariccia”Il primo dal titolo “Casaletto. Il contesto archeologico”, dell’archeologa Maria Cristina Vincenti, ripercorre i contributi precedenti dedicati all’argomento, alcuni contenuti in opere di grandi studiosi, per fare un  quadro sulle caratteristiche archeologiche del santuario, sui numerosi reperti venuti alla luce, sui committenti e frequentatori. Non mancheranno le sorprese e le novità.

Il secondo articolo ”Le due dee e il sacrificio del maialino”, è di Alberto Silvestri, archeologo e storico delle religioni del mondo classico, che attraverso l’analisi del mito greco della dea Demetra e della figlia Kore-Persefone da una lettura ed un  significato al rito sacrificale del maialino per arrivare sino alla ‘porchetta’, il celebre prodotto gastronomico di Ariccia.

Ricordiamo che il santuario dedicato alle divinità agrarie fu rinvenuto casualmente nel 1927, nel lato ovest di Valle Ariccia, e fu oggetto di un’unica campagna di scavo ad opera di Roberto Paribeni.

La seconda sorpresa è costituita dal fatto che, in via del tutto eccezionale, Sabato 1 e Domenica 2 settembre la Locanda Martorelli-Museo del Grand Tour sarà aperta a partire dalle ore 21:00 nell’ambito dell’iniziativa “La Locanda Martorelli di Notte” con visite guidate che saranno a cura dei soci di Aecheoclub. Esse riguarderanno sia le preziose tempere murarie settecentesche, dedicate alla storia e ai miti di Ariccia, che gli innovativi allestimenti museali che si snodano nella Sala 1, 3 e 4 dedicati alla Via Appia Antica, ai personaggi del Grand Tour che hanno soggiornato ad Ariccia,  al mito di Ippolito illustrato in 16 disegni dal grande architetto del ‘500 Pirro Ligorio.

Alla dea Demetra (Cerere per i Romani) di Valle Ariccia è dedicata una mostra fotografica permanente nella Sala 4 con le gigantografie dei celebri busti e delle statue in trono rinvenuti nel sito di Casaletto. Essa si ricollega ai contributi pubblicati negli Annali, dove campeggia in copertina il celebre reperto della cosiddetta ‘offerente’ che tiene tra le mani un maialino votivo,  che saranno presentanti venerdì 31 agosto con gli interventi di Roberto Di Felice e di Francesco Petrucci. Presenti gli autori.

Ufficio Stampa Archeoclub Aricino Nemorense

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