Endiadi: scienza e umanesimo, una sola cultura

Il 13 e 14 ottobre nella Villa Falconieri a Frascati un convegno e una mostra a cura dell’Accademia Vivarium novum

Il Parco dei Castelli Romani patrocina “Endiadi: scienza e umanesimo, una sola cultura”, incontro di riflessione e di lavoro e fondazione d’un Centro studi sulla natura, l’umano e l’unità del pensiero.

L’appuntamento è per il 13 e il 14 ottobre 2018 a Villa Falconieri, prestigiosa sede dell’Accademia Vivarium novum.

Endiadi: scienza e umanesimo

L’intento di questo incontro è di dare corpo e forma a un centro studi che promuova una nuova visione del mondo e delle singole società, e di mettere in luce come sia inutile e possa esser persino dannoso conoscere la natura e manipolarla, se questo non vien fatto in maniera subordinata alla consapevolezza di che cosa sia la natura dell’uomo, al sapere perché siamo nati, da dove veniamo, dove andiamo; all’assumere, insomma, le nostre responsabilità rispetto all’uomo, al genere umano, e al pianeta su cui viviamo.

Il Parco dei Castelli Romani parteciperà, col Presidente dell’Ente, Gianluigi Peduto, al convegno, insieme a rappresentanti delle Amministrazioni locali e centrali e degli Istituti di ricerca che fanno di Frascati un polo di rinomanza mondiale nel campo delle scienze.

L’accademia Vivarium novum è per Frascati, e per i Castelli Romani – commenta il presidente Peduto – un’opportunità unica: essere centro culturale, di studio e confronto su temi importanti, avere un ruolo attivo nella promozione della cultura. Un esempio è la mostra che s’inaugurerà il 13 ottobre, dedicata a Franz Nadorp, pittore tedesco che ha rappresentato Frascati in numerosi disegni e dipinti, particolarmente interessanti per l’alto valore documentario, poiché testimoniano angoli sconosciuti o poco noti. Il Parco patrocina questo evento, che prevede anche una sessione del convegno il giorno 14, inaugurando una collaborazione con l’Accademia che, mi auguro, sarà proficua per tutto il territorio.

Al convegno, promosso da Luciano Boi dell’École des hautes études en sciences sociales di Parigi, parteciperanno neurobiologi come Lamberto Maffei (già presidente dell’Accademia dei Lincei), filosofi come Remo Bodei (dell’Università della California a Los Angeles e della Scuola Normale Superiore di Pisa), storici della letteratura come Novella Bellucci e Franco D’Intino, storici della medicina come Maria Conforti e musicologi come Antonio Rostagno (tutti dell’Università di Roma “La Sapienza”).

Il 13 ottobre è prevista anche l’inaugurazione della mostra dedicata a Franz Johann Heinrich Nadorp, che arrivò a Roma dalla Germania nel 1828; vi sarebbe rimasto tutta la vita, avendovi trovato importanti fonti di ispirazione. Ci restano molti disegni di Nadorp; alcuni, ben conosciuti, conservati proprio a Roma nella Casa di Goethe; altri disegni e schizzi, ancora non pubblicati finora e poco noti, son custoditi nel Museum Wasserburg presso il castello di Anholt, residenza del principe di Salm Salm, a Isselburg in Germania.

L’approdo a Frascati fu sentito dal Nadorp come l’arrivo in un luogo di delizie e riposo. La vastità del panorama, con i colli in lontananza, trova corrispettivo in molti disegni e tele, che rappresentano l’abitato della cittadina o altri paesaggi tuscolani, comprese le monumentali ville, con immagini realistiche, ma anche delicatamente arcadiche.

Nadorp fu a Frascati innumerevoli volte, attirato non solo dalla bellezza dei luoghi o dalla piacevolezza del clima, ma anche dalla presenza di amici e conoscenti; soggiornò nella villa Lancellotti e, probabilmente, nella villa Belvedere. Ebbe anche una certa familiarità con la comunità religiosa dei Cappuccini, tanto da poter rappresentare i frati e gli spazi interni del convento in molti schizzi e da realizzare per loro un dipinto nell’edicola alla base della cordonata che conduce al monastero.

La mostra, che sarà presentata dalla storica dell’arte Barbara Guerrieri Borsoi e da Donna Elisabetta Massimo Lancellotti il 13 ottobre alle 17,00 alla Villa Falconieri, presenta una selezione d’una novantina di disegni dedicati a Frascati, quasi tutti inediti, presentati con specifiche schede.

Ufficio stampa Parco dei Castelli Romani

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