Marino si tinge di rosso e dice No alla violenza sulle donne

Protagonisti i ragazzi delle scuole ma anche associazioni e comitati insieme all’Amministrazione Comunale

Le strade di Santa Maria delle Mole, Frattocchie e di Marino centro si sono colorate di rosso nei giorni scorsi e sono state percorse pacificamente da un gran numero di ragazzi e ragazze delle scuole medie e superiori del territorio, dai loro insegnanti, dai dirigenti scolastici, da rappresentanti di associazioni e comitati per gridare a gran voce NO ALLA VIOLENZA SULLE DONNE, fenomeno purtroppo in continua crescita.

L’Assessore ai Servizi Sociali Barbara Cerro, promotrice dell’iniziativa denominata “Superiamo gli stereotipi … l’Amore è un’altra cosa” ha voluto coinvolgere proprio le giovani generazioni esortandole, nei giorni precedenti, ad elaborare riflessioni scritte sia sul superamento di pregiudizi e stereotipi, sia sui sentimenti che rendono l’Amore con la A maiuscola davvero autentico, scevro da pregiudizi e stereotipi, appunto.

I ragazzi e le ragazze hanno risposto alla loro maniera, con fantasia, con creatività, ognuno utilizzando gli strumenti che hanno ritenuto più idonei per ribadire il concetto che la Violenza sulle donne proprio non la vogliono.

Abbiamo visto striscioni (#NO SIGNIFICA NO! MANI PER PROTEGGERE E NON PER FERIRE. LA VIOLENZA E’ L’ULTIMO RIFUGIO DEGLI INCAPACI. NON UNA DI MENO. MEE TOO), Cartelloni, abbiamo sentito suonare i tamburi, recitare poesie, scritti che venivano dal profondo, abbiamo visto recitare monologhi emozionanti e piccole pieces teatrali. Li abbiamo visti con i volti contrassegnati da una traccia rossa e ognuno con qualcosa di rosso addosso, a simboleggiare il sangue che viene versato dalle donne colpite da femminicidio.

MARINO SI TINGE DI ROSSOMolte le domande che erano state loro poste alle quali hanno fornito tantissimo materiale che sarà accuratamente raccolto e conservato a ricordo di questa iniziativa veramente partecipata:

L’uomo e la donna hanno le stesse opportunità? Esistono attività/ruoli adatte/i solo agli uomini e/o solo alle donne? Nei contesti dove si svolgono le diverse attività esiste lo stesso rispetto per gli uomini e le donne?.

Questi i quesiti posti alle scuole medie ciascuna delle quali le ha calate in un contesto diverso: la P: Levi in quello della Famiglia, la Ungaretti nel lavoro, la Carissimi nell’Istruzione e la Vivaldi nello Sport e tempo libero.

Ai ragazzi delle Superiori del Liceo Artistico AMARI-MERCURI, dell’Alberghiero e di Formalba era stato chiesto di riflettere su: L’uomo e la donna hanno la stessa importanza pur con le loro differenze? Come evitare che la prevaricazione di genere porti alla mancanza di rispetto tra l’uomo e la donna? Quali sentimenti autentici favoriscono un amore sano ed equilibrato tra l’uomo e la donna? Anche qui ogni istituto doveva far riferimento ad un diverso ambito: il liceo artistico a quello dei rapporti di coppia, l’Alberghiero a quello dei rapporti tra amici e Formalba ai rapporti nei social network..

E’ stata omaggiata Malala Yousafzai, la coraggiosa ragazza pakistana insignita del Premio Nobel per la Pace nel 2014, che non ha mai rinunciato a studiare nonostante le violenze subite; è stato ricordato come prima esistevano classi maschili e classi femminili e che le donne spesso non venivano mandate a scuola negando il diritto all’istruzione per farle rimanere in casa.

I ragazzi si sono accuratamente informati facendo ricerche approfondite e interessanti come quella dell’intitolazione delle strade e delle piazze, per molto tempo appannaggio maschile: nell’Italia preunitaria prevalevano i Santi, nel Risorgimento gli uomini, poi gli eroi della Resistenza fino ad oggi. E a Marino idem. Hanno scovato solo due donne importanti cui sono dedicate due strade nel centro della città: la poetessa Vittoria Colonna e l’educatrice Rosa Venerini, entrambe distintesi in campo letterario e culturale.

Originale la ricetta dell’Amicizia elaborata dai giovani del Centro di Formazione professionale regionale Alberghiero: gli ingredienti di base che utilizzano per le loro esercitazioni pratiche in cucina sono paragonabili agli ingredienti più genuini fondamentali per costruire un amicizia sana e salutare: Le uova sono il collante perfetto, la farina dà forza al rapporto e lo consolida, l’acqua lo rende fluido, il sale lo rende forte, l’olio ne garantisce la durata, lo zucchero rende tutto più dolce, l’aceto corrode ma rafforza i sapori, il sale rende saporito il cibo come l’allegria, le spezie danno sapore ai cibi e provengono dalle più variegate culture.

E a proposito di culture diverse e inclusione l’evento ha registrato anche la partecipazione delle giovani del CAS @home, Centro di accoglienza straordinario presente a Marino, provenienti da storie di sofferenza e di terrore e anche alcune vittime di tratta, e della loro responsabile.

Importanti sono state le parole del Sindaco Carlo Colizza, intervenuto a Santa Maria delle Mole:

Diciamo no alla violenza, Ricordiamoci che siamo persone meritevoli di rispetto, non dovremo subire né fare violenza. Non scordatele queste cose quando crescete, non date retta agli stereotipi: l’uomo che fa il duro con la donna: è qualcosa di veramente effimero, di stupido e di debole. Ricordatevi che siamo umani, indipendentemente dal colore della pelle, quando ci aprono siamo tutti rossi dentro. Significa che ognuno di noi è uguale all’altro. Non prendiamo in giro le persone per l’aspetto fisico o con violenza . Se ricordiamo questo e ci abituiamo a denunciarlo vediamo anche la tranquillità nelle persone che vivono una cosa grave. Quello che vedo grazie alla professione che faccio da 17 anni è la difficoltà nel testimoniare qualcosa di brutto che spesso e volentieri avviene in famiglia ed è difficile da tirare fuori proprio perché nei luoghi protetti non ci dovrebbe esserci questo. Se ci abituiamo a denunciare tutti i tipi di violenza, a contrastarli a far capire che è veramente stupido, allora diventa più facile per tutti uscirne fuori e sicuramente episodi di questo tipo diminuiscono. Mi raccomando portatele nel cuore queste cose. Il valore delle persone che siete e quello che avete fatto oggi attraverso i vostri importanti lavori.

Una esortazione è venuta da parte del Presidente del Consiglio Comunale Santa Gabriele Narcisi:

Abbiamo parlato di violenza, femminicidi concetti che vi sembrano lontani, ma ricordatevi anche la piccola prepotenza alla compagna di scuola è qualcosa di ingiusto, e’ un gesto piccolo ma è sbagliato; anche nei piccoli gesti quotidiani ricordatevi di rispettare sempre le ragazze che poi saranno donne.

L’Assessore alla Pubblica Istruzione Paola Tiberi si è congedata dai ragazzi con un messaggio:

L’Amore contrariamente a quello che si pensa non è cieco. Ci sono dei segnali che dobbiamo riconoscere perché non fanno parte dell’amore. Quindi quando vi capita di vedere qualcosa che è sbagliato, quello non è amore lo dovete riconoscere.

Ufficio stampa comune di Marino

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