“La Sposa Sei tu”; in seguito all’annullamento dell’evento le dichiarazioni del presidente della Keep Top Fashion

In seguito all’annullamento dell’evento denominato “La Sposa Sei Tu” che si sarebbe dovuto tenere il 26 e 27 gennaio 2019 presso il Palabandinelli, il presidente della Keep Top Fashion rilascia alcune dichiarazioni, corrispondenti all’intero testo qui riportato:

“Il presidente dell’associazione si è trovato costretto ad annullare la manifestazione anche a causa di alcune minacce mosse da alcuni stendisti partecipanti, iniziate a partire dalla giornata del 18 gennaio 2019.

Ignaro di cosa stesse succedendo e del perché è, dopo aver letto il post su Facebook di un cittadino che lamentava l’uso gratuito della struttura, e accendendo discussioni in merito, si rivolge direttamente all’assessore preposto, il quale, garantito l’uso gratuito del Palazzetto, approvato in Delibera nr 167 del 17 ottobre 2018 (approvata dalla giunta comunale), la rassicura rispondendole di non tenerne conto e andare avanti, tra l’altro avendo anche la consapevolezza che il presidente dell’associazione avrebbe avuto a proprio carico le spese di affitto dello stabile nel caso di retrocessione.

Nei giorni del 18,19 e 20 gennaio 2019 si sarebbero susseguiti una serie di insulti e minacce al segretario della Keep Top Fashion Events, sempre da parte di alcuni stendisti, i quali sembrerebbero essersi rivolti anche ad altri amministratori.

Dopo questi incresciosi fatti, il presidente dell’associazione viene contattato da un amministratore che sollecita di inviare una mail di rinuncia all’evento. Lo stesso che pochi giorni prima lo esortava a continuare.

Il Presidente giunge a conoscenza, da parte di terzi, di una chiacchierata informale tra alcuni stendisti ed amministratori. Incontro al quale, tra l’altro, il presidente dell’associazione non viene invitato. Da qui scaturisce la scelta di voler rinunciare da parte degli espositori che, però, poco dopo ritornano a voler aderire alla manifestazione.

A questo punto il presidente dell’associazione si ritrova a chiedersi quali siano state le vere ragioni di boicottaggio di un evento nuovo per Velletri, che avrebbe incrementato la visibilità commerciale dello stesso paese. In tutto questo, l’associazione si sta impegnando a restituire agli stendisti le cifre di acconto versato. Va chiarito che i soldi versati dagli stendisti non avrebbero avuto scopo di lucro di cui avrebbe usufruito l’associazione, piuttosto sarebbero stati utilizzati per sostenere spese organizzative ed allestimenti, che avrebbero giovato agli espositori.

Ad oggi, l’associazione dovrà provvedere alle spese e si riserva di proporre un esposto nelle competenti sedi giudiziarie per l’accaduto e le diffamazioni”.

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*