Prestiti immediati in Italia: trend in crescita nel 2019

Internet ha rivoluzionato molte cose e il settore dei finanziamenti non fa eccezione. Online sono disponibili molti comparatori che permettono di fare ricerche e trovare in qualche minuto il prestito personale con il miglior tasso di interesse.

È probabile che si colleghi anche a questo fenomeno un trend di mercato che risulta evidente: l’aumento di erogazioni di prestiti online immediati.

Cosa sono i prestiti immediati?

Si tratta di finanziamenti erogati in tempi molto brevi: 24, massimo 48 ore. Di solito sono prestiti dall’importo contenuto, per lo più al di sotto dei 5.000 euro, e che vengono richiesti per esigenze di liquidità dovute alla necessità di affrontare spese improvvise e urgenti.

Prestiti immediati in ItaliaLa procedura standard è quella online e si possono ottenere finanziamenti fino a 10.000 euro. Non tutti gli istituti di credito offrono questo servizio perché magari non possono procedere con tutte le verifiche sul richiedente, date le tempistiche molto veloci. Sono le finanziarie ad essere più aperte a questo tipo di modalità creditizia.

È importante orientarsi verso questa opzione di finanziamento in modo corretto e nei casi in cui sia davvero la strada migliore praticabile. I prestiti online immediati di prestitisbp.com sono l’ideale per chi deve, per esempio, far riparare l’auto o chi deve cambiarla, per chi deve acquistare un macchinario necessario allo svolgimento del proprio lavoro e così via. In caso di spese già pianificate, le forme tradizionali di finanziamento personale sono preferibili perché hanno tassi di interesse un po’ più bassi, oltre a una linea di credito più varia.

Come ottenere un prestito immediato?

Fate una ricerca tra le varie offerte online, alcune hanno buoni tassi di interesse. I documenti da presentare sono la busta paga, il cedolino della pensione, un documento di identità e il codice fiscale. Comunque, presentata la richiesta, troverete l’elenco dei documenti previsti dall’istituto di credito prescelto.  Di solito sono finanziamenti destinati ai lavoratori dipendenti pubblici, statali o privati, e in qualche caso ai lavoratori autonomi e ai pensionati.

Potrebbero richiedervi le ultime due o tre buste paga, se siete lavoratori dipendenti, il modello OBIS o Cud o il cedolino della pensione per i pensionati e il modello unico con visura camerale e la partita IVA per i lavoratori autonomi. Per presentare richiesta non è necessario specificare a quale finalità è destinato il denaro e come sarà speso.

In qualche caso viene stabilita una fascia di età, dai 18 ai 72 anni. Alcuni finanziamenti sono aperti anche a lavoratori con contratto a tempo determinato purché la durata del finanziamento non superi il doppio della durata del contratto di lavoro. Bisogna presentare copia del contratto, sul quale deve comparire la data di scadenza e le ultime due buste paga. Di solito viene concesso solo a chi è titolare di un conto corrente bancario.

Importi e tassi di interesse

Questa modalità creditizia è caratterizzata soprattutto dalla ragguardevole velocità di erogazione: 24 ore sono davvero poche e il prestito immediato può veramente farci da salvagente in un’occasione in cui si rende necessario il possesso di una somma che non abbiamo.

Bisogna tener conto del fatto, comunque, che non sempre questa è la tempistica reale ma, in ogni caso, il prestito solitamente viene erogato non oltre i tre giorni lavorativi ed è poco tempo lo stesso. La cifra che viene data in prestito si mantiene in genere entro i 10.000 euro ma alcune finanziarie prevedono anche la concessione di cifre più alte.

Rispetto ad altre tipologie creditizie più comuni, i tassi di interesse non sono altissimi e mediamente arrivano all’8,18%. Generalmente il tasso è fisso. Ricordate di specificare se state ricevendo contemporaneamente un altro finanziamento: alcune finanziarie richiedono l’ultimo bollettino pagato tra i documenti da presentare.

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