Velletri: si reca insieme al suo ex ad una cerimonia ma lui durante il tragitto dà in escandescenza

37enne arrestato per furto, danneggiamento, lesioni personali e atti persecutori

Entrambi invitati ad una cerimonia, malgrado già ex, hanno deciso di andarci insieme. Una volta saliti sull’autovettura però, l’uomo, che non si era rassegnato alla fine della loro relazione, ha iniziato a dare in escandescenza colpendo la donna con schiaffi e pugni.

lui durante il tragitto da in escandescenzaLa vittima, in evidente stato di agitazione, ha deciso così di scendere dal veicolo lasciando l’uomo da solo. Quest’ultimo contrariato oltre a rompere il supporto porta cellulare si è impossessato della borsa della donna.

Scossa da quanto appena accaduto, la “vittima” ha deciso di telefonare al Numero Unico Emergenze.

In breve tempo sul posto sono arrivati gli agenti della Polizia di Stato del commissariato di Velletri che, dopo aver calmato la vittima, hanno ascoltato il suo racconto fatto di continue vessazioni, anche sui social, da parte dell’ex.

Alla presenza dei poliziotti, sono giunte diverse chiamate sull’utenza telefonica della donna durante le quali questi hanno potuto ascoltare in viva voce le parole dell’interlocutore, udire il tono minaccioso, le offese rivolte alla donna e alla figlia di questa. Gli agenti hanno così deciso di prendere in mano la situazione cercando di rintracciare l’uomo, che grazie alle descrizioni della vittima, è stato fermato in via Filippo Turati. Dopo l’identificazione, V.A. 37enne di Velletri, che aveva con sé ancora la borsa dell’ex, è stato accompagnato negli uffici del Commissariato.

Al termine degli accertamenti è stato arrestato per furto, danneggiamento, lesioni personali e atti persecutori e sottoposto agli arresti domiciliari.

La vittima invece è stata refertata con 3 giorni di prognosi per “ematomi diffusi – mento, collo, emitorace bilateralmente e all’addome superiore di dx

Fonte: Questura di Roma

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*