Latina Vertical Sprint: tra record e acrobazie!

Lo spirito dell’impresa pervade altri atleti speciali che sfideranno la Torre Pontina. Il 22 gennaio sarà il giorno del tempo record per l’albanese Haki Doku, pronto a scendere i 737 scalini sulla sua sedia a rotelle? E per farlo non sarà solo, ma lo accompagnerà lo svizzero Kevin Delcò, degno interprete della disciplina del parkour, che scenderà i gradini a testa all’in giù!!!! Le evoluzioni non sono finite qui, perchè ci sarà anche il pontino Matteo Corvo, nello street trial, a sorprenderci con le acrobazie in sella alla bici.

 

latina vertical sprintHahi Doku, italo albanese di 45 anni, è paralizzato dall’età di 27 anni, quando è caduto da un ponteggio in un cantiere edile a Milano. La disgrazia non ha arginato la sua voglia di sport. Anzi. Nel 2012 a Londra è stato il primo atleta a rappresentare l’Albania alle paralimpiadi, in cui ha gareggiato nell’hand bike. Una hand bike diventata water hand bike, un prototipo di imbarcazione a propulsione umana pensata per i soggetti nelle

 

sue condizioni, con cui ha preso parte alla 40a edizione della Vogalonga, l’annuale regata non competitiva di imbarcazioni a remi che si è tenuta a Venezia nello scorso giugno. Poi ha capito di potersi “divertire” sulla sedia a rotelle ed eccolo entrare di diritto nel Guinness World Record avendo percorso a maggio 2015 all’Arena Civica di Milano ben 121 km  in 12 ore.  Ma per rendere ancora più estrema la sfida verso se stesso, ecco l’idea di scendere i grattacieli in giro per il mondo.  Dai 1300 scalini del Vertical  Valtellina Tube di Sondrio, allo Skyrun di Francoforte in Germania, passaggio di mezzo in vista del nuovo ambizioso record da centrare proprio a Latina:  scendere 2176 scalini in 60 minuti. E’ di per sé sensazionale immaginare Haki Doku, senza alcun aiuto, scendere tre volte i 737 scalini della Torre Pontina riprendendo l’ascensore.  E’ molto determinato e in questi giorni si trova a Latina per provare le rampe.

 

Imprese e follie appassionanti per appassionati. Anche quella dello svizzero Kevin Delcò sarà una bella sfida. Il 27 enne fotografo di Bellinzona, amante di freerun e parkour, si divertirà insieme ad Haki Doku a scendere con le mani. Obiettivo percorrere in hand stand (a testa all’ in giù) il maggior numero di gradini possibile. A marzo 2015 in Cina aveva affrontato a testa in giù 50 scalini in soli 14 secondi e 58 centesimi battendo lo sfidante che aveva fatto segnare un tempo due volte più alto. Due mesi dopo un altro traguardo di cui andare fieri: la scala che costeggia la funicolare del Ritom, la più ripida al mondo. Gli 80 gradini furono completati in 33 secondi e 3 centesimi. La discesa della Torre Pontina per Kevin Delcò è propedeutica per un altro schiribizzo che gli è venuto in mente. A febbraio cercherà di scendere i 1.700 della Torre Eiffel a Parigi.

 

Spettacolo garantito che prosegue sulla due ruote. Il pontino Matteo Corvo,  le cui evoluzioni in bici sono già ben note, riserva alla platea nuove sorprese. L’atleta della Asg Gravity Bassiano, dimostrerà cosa è lo street trial, versione estrema nell’andare in bici, superando ostacoli lungo tragitti a dir poco articolati.

 

Saranno questi ed altri gli eventi che accompagneranno la quarta edizione del Reale Mutua Latina Vertical Sprint, il prossimo 22 gennaio alla Torre Pontina.  Tornando invece a chi le scale le vuole invece salire,  le iscrizioni (ultimi pettorali disponibili)  sono possibili entro il 18 gennaio. Info su www.maionestore.com.

 

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