Frascati, 27° Anniversario della strage di via D’Amelio: le parole dell’Amministrazione

Nel 27° anniversario della strage di via D’Amelio, vorrei ricordare Paolo Borsellino, all’epoca Procuratore aggiunto, e i cinque agenti di polizia di scorta Agostino Catalano, Emanuela Loi, Vincenzo Li Muli, Walter Eddie Cosina e Claudio Traina, barbaramente uccisi il 19 luglio 1992. Al momento della notizia restai profondamente colpito e addolorato per una strage annunciata e che non si riuscì purtroppo ad evitare – dichiara il Sindaco Roberto Mastrosanti -. E questo ancora fa male. Allo stesso tempo, anno dopo anno, resta immutata ed anzi si accresce l’ammirazione per un grande Servitore dello Stato, che pur sapendo cosa lo aspettava, ha messo davanti a tutto e nonostante tutto lo Stato e la Legalità.
In qualità di Presidente del Consiglio Comunale, in occasione dell’intitolazione dell’Aula consiliare a Falcone e Borsellino, già il 21 marzo del 2018 chiedevo di combattere per cercare la verità. Sappiamo chi ha materialmente assassinato Paolo Borsellino, non chi sono i veri mandanti. Qualcosa si sta smuovendo in questi ultime mesi, ma dobbiamo fare di più. Non possiamo semplicemente limitarci al dolore e al ricordo celebrativo
dichiara il Presidente del Consiglio Comunale Franco D’Uffizi.borsellino
Come ha detto Paolo Borsellino: “La lotta alla mafia deve essere un movimento culturale che abitui tutti a sentire la bellezza del fresco profumo della libertà che si oppone al puzzo del compromesso morale, dell’indifferenza, della contiguità e quindi della complicità” – dichiara Matteo Angelantoni, Presidente della Commissione Antimafia del Comune di Frascati -. Un appello che tutti noi raccogliamo. Oggi un pensiero va anche a Rita Borsellino, scomparsa lo scorso Agosto e che ha contribuito, insieme all’Associazione Libera, all’approvazione della Legge per l’uso sociale degli immobili confiscati alle mafie.
Fonte: Ufficio stampa del Comune di Frascati 

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