Castelli Romani – Herity, Parco e Comuni, primo incontro tecnico

Primo incontro tecnico con i rappresentanti di 6 Comuni: i Castelli Romani con HERITY verso la Certificazione di Qualità HGES, sotto l’egida del Parco Regionale

Sullo sfondo degli affreschi della sala conferenze del Museo Civico di Villa Ferrajoli ad Albano Laziale si è svolto il primo incontro tecnico con gli amministratori e i responsabili dei musei candidati dalle amministrazioni di Albano Laziale, Marino, Monte Porzio Catone, Nemi, Rocca Priora e Velletri come siti pilota per l’iniziativa di valorizzazione della prima area periurbana a certificazione HGES di una capitale europea.
Il 29 settembre 2016 il Parco Regionale dei Castelli Romani ed HERITY International avevano infatti siglato a Marino un accordo specifico per accogliere le istanze di amministratori, tecnici e cittadini verso un nuovo approccio al ricco patrimonio locale, particolarmente emblematico per la compresenza di un elevato numero di valori da preservare (storico-artistici, paesaggistici, naturalistici, geologici, escursionistici, enogastronomici, antropologici…), che raramente si riscontrano con una tale concentrazione. Ecco il motivo di questa nuova esigenza: fare rete, unire “forze e sforzi” con un obiettivo comune e sentito.
Castelli Romani - Herity, Parco e Comuni, primo incontro tecnico
«Oggi come non mai sentiamo come prioritaria l’urgenza di salvaguardare l’identità dei Castelli Romani, che passa attraverso le sue manifestazioni culturali e naturali, per essere più accoglienti con i visitatori e più credibili nei confronti dei cittadini» sottolinea il Commissario Straordinario del Parco, Sandro Caracci.

Maurizio Quagliuolo, Segretario Generale di HERITY International, ha fornito ai presenti il panorama all’interno del quale si inserisce questa progettualità, ponendo l’accento sul ruolo che tutta la Comunità avrà nel percorso di Certificazione HGES: gestori, residenti, turisti saranno chiamati insieme al team di valutazione dell’Organismo Internazionale a contribuire ai risultati dell’analisi della situazione gestionale di 7 luoghi di cultura, in un’ottica di miglioramento progressivo e armonico.

A fronte delle proposte di integrazione di questa iniziale rosa di siti con altri musei e monumenti locali, emerse durante l’incontro tecnico, è stata fissata come data ultima per la candidatura di ulteriori emergenze il 6 febbraio 2017.

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