Formazione Consob per consulenti, tutti i chiarimenti

Consob è tornata sul tema della formazione per i consulenti, introducendo una serie di interessanti chiarimenti sul tema. Ma come funziona la formazione Consob per intermediari finanziari?

Cerchiamo di scoprirlo insieme, puntualizzando sui principali elementi chiarificatori, e cominciando con il precisare come la formazione professionale possa anche attenere a materie assicurative o antiriciclaggio e, ai fini del raggiungimento delle 30 ore di formazione annuale, sia possibile conteggiare le ore di formazione relative alla normativa riciclaggio.

Come si effettuano i test di verifica

Tra i più importanti chiarimenti forniti dalla Consob, evidenziamo innanzitutto come la Commissione, a fronte delle istanze che sono pervenute dalle Associazioni di categoria, ha ammesso che i test di verifica a consulenti e intermediari possono essere effettuati anche a distanza, qualora la formazione sia svolta con modalità equivalenti all’aula, come ad esempio le videoconferenze, i webinar o l’e-learning, come sul sito www.ivassconsobacademy.it. Ha altresì affermato che ai diversi quesiti proposti all’interno di tali test potranno essere attribuiti diversi punteggi.

A chi va applicata la normativa

Con riferimento più specifico all’ambito di applicazione della normativa e, dunque, ai soggetti passivi di tale disciplina, Consob ha dichiarato che le disposizioni in materia di conoscenze e di competenze devono trovare applicazione anche nei confronti del personale delle imprese di investimento comunitarie che operano in Italia attraverso la succursale propria, o in un regime di libera prestazione dei servizi.

In particolare, ha chiarito ulteriormente Consob, si applica anche ai dipendenti della succursale presente in Italia, che partecipano a eventuali incontri tra i clienti e il personale della casa madre, nonché al personale della casa madre stessa, nel caso in cui l’effettuazione del servizio in libera prestazione di servizi avvenga secondo quella che ha definito essere una cadenza temporale regolare e predefinita.

L’applicazione verte anche nei confronti del personale delle SGR che fornisca consulenza in merito alle quote di fondi gestiti dalla stessa società, anche su iniziativa del cliente.

Le certificazioni estere valgono?

Infine, per quanto attiene alle certificazioni di conoscenze acquisite in ambito economico – finanziario, riconosciute per finalità di tipo regolatorio in una giurisdizione dell’Unione Europea, delle quali i consulenti e gli intermediari possono ben avvalersi al fine di arrivare al dimezzamento dell’esperienza professionale che viene loro richiesta, la Consob ha evidenziato in modo chiaro come le stesse siano quelle specificamente ritenute idonee a questo fine dalle altre autorità di vigilanza europee, per le quali vige pertanto una sorta di mutuo riconoscimento.

In relazione alle caratteristiche di tale supervisione, Consob ha poi evidenziato come il tipo di attività svolta dal soggetto supervisionato ai fini del raggiungimento dei tre anni di esperienza possa rilevare per determinare il differente livello di pervasività della supervisione, oltre alla selezione del soggetto supervisore.

Per i chiarimenti forniti, potrebbe infatti anche riguardare, nell’ipotesi di un servizio che fornisce informazioni, di un soggetto che ha svolto tale attività e non anche quella di consulenza. O, ulteriormente, che i provvedimenti disciplinari o sanzionatori ostativi all’assunzione dell’incarico di supervisore, sono quelli eventualmente adottati nei confronti dello stesso soggetto supervisore nell’esercizio della complessiva attività svolta in ambito finanziario – creditizio e non, dunqu, solamente quelli che si riferiscono al violare le disposizioni che riguardano la fornitura di informazioni e la prestazione della consulenza.

Per maggiori informazioni su questi e altri temi ci si può naturalmente riferire alla stessa Consob, mediante il suo sito ufficiale, o prendendo diretti contatti con le accademie formative che possono ben erogare, in quanto soggetti autorizzati e certificati a farlo, la formazione necessaria per l’aggiornamento professionale dei consulenti e degli intermediari finanziari assoggettati alla disciplina inquadrata nel Regolamento della Commissione nazionale per le società e la Borsa.

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