Atletico Montecompatri, Bordi parla della sconfitta con il Pantanello Anagni

L’Atletico Montecompatri giocherà al “Francesca Gianni” anche il match casalingo di domenica contro il Real Montefortino (per l’indisponibilità del “Montecompatri Sporting Center”): la squadra di mister Daniele Nardi cercherà di centrare la prima vittoria in Seconda categoria.

Il fatto di non poter giocare a Monte Compatri in questo momento non dev’essere un alibi – dice Francesco Bordi – Sappiamo poco dei prossimi avversari se non che hanno vinto una partita su due disputate, quella contro il Pantanello Anagni che ci ha sconfitto nel turno precedente.

L’esterno offensivo si sta abituando alla nuova posizione di terzino destro che gli ha ritagliato mister Nardi:

All’inizio ero un po’ perplesso soprattutto sulla fase difensiva, ma mi sto adattando senza particolari problemi. E comunque l’importante è giocare.

Il giocatore classe 1989 parla della sconfitta di misura (0-1) rimediata sabato scorso sul campo del Pantanello Anagni:

Sapevamo che sarebbe stata una partita complicata. Abbiamo trovato un avversario spigoloso spinto anche da un gruppo di tifosi molto rumorosi e poi si è giocato su un terreno di gioco non bellissimo. Inoltre il gol decisivo è arrivato a metà primo tempo su una chiara posizione di fuorigioco non segnalata, poi abbiamo provato a reagire anche se siamo stati un po’ sterili in fase offensiva. Inoltre siamo rimasti anche in inferiorità numerica a circa mezz’ora dalla fine per il cartellino rosso ingiusto comminato a Cesaroni. Credo che alla fine avremmo meritato qualche cosa in più.

L’Atletico Montecompatri ha iniziato la stagione con un solo punto in tre partite, ma Bordi non dispera:bordi djrje (2)

Sapevamo che ci sarebbe stato da stringere i denti quest’anno. Ma il gruppo è valido e abbiamo fiducia di poter ottenere l’obiettivo della permanenza nella categoria. Già sabato scorso, in ogni caso, si sono visti dei passi avanti a livello di prestazione e speriamo di farne altri nel match contro il Real Montefortino.

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