Albano Laziale, Marco Cacciatore sulla riapertura della discarica

Con una decisione del tutto inattesa e inopportuna la Regione Lazio ha dato il via libera alla riapertura della discarica di Albano Laziale. Ho appreso con sconcerto la notizia da fonti di stampa. Non mi sarei aspettato tanta leggerezza, giusto mascherata dietro il pretesto di atto amministrativo, rispetto ad un sito che ha contaminato pesantemente il territorio, inquinando le falde acquifere di Albano e dei comuni circostanti. Ci sono diversi problemi da segnalare in merito a questa scelta a dir poco discutibile. Innanzitutto, siamo in una fase che precede la presentazione del Piano Rifiuti sia nella Commissione regionale da me presieduta che in Consiglio della Regione Lazio.

Per questo motivo ho indicato più volte la necessità di una moratoria sull’eventuale riapertura di siti come la discarica di Albano fino alla discussione del Piano Rifiuti nelle sedi istituzionali. In caso contrario, il Piano Rifiuti rischia seriamente di perdere in valore ed efficacia, dato che si continuano ad autorizzare impianti o siti di smaltimento dei rifiuti sulla base delle norme attualmente in vigore e fuori dal quadro di programmazione che verrà presto esaminato. Vorrei poi ricordare come l’attività del sito Albano – comprendente sia un Tmb che una discarica di servizio – si era arrestata in seguito all’incendio del 2016, senza riprendere più in seguito.

Solo lo scorso agosto, la Direzione Regionale Rifiuti diretta dall’ing. Flaminia Tosini archivia ogni possibile riapertura del sito così come l’eventuale passaggio ad altra società di gestione dell’impianto, perché è scaduta l’autorizzazione integrata ambientale (A.I.A). Eppure è la stesso Direzione Regionale Rifiuti a ribaltare la decisione di agosto, affermando ora che l’A.I.A è stata estesa trasferendo la voltura da Pontina Ambiente ad un altro gestore. Ripensamento repentino o cambio di rotta interessato? Lascio a voi la risposta.albano laziale

Da parte mia, giudico questa decisione pessima per il territorio, visto il comprovato danno ambientale su Albano e le zone circostanti, e chiedo che la riapertura della discarica venga bloccata, in attesa dell’imminente discussione sul Piano Rifiuti in commissione e Consiglio della Regione Lazio. Marco Cacciatore Consigliere Regione Lazio – M5S Presidente Commissione X Urbanistica, politiche abitative, rifiuti

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