Asd Grottaferrata calcio a 5, Il progetto di Masi: “Vogliamo la serie C1 entro tre anni”

Che l’Asd Grottaferrata calcio a 5 non fosse una realtà come tante lo si era capito sin da subito. E nel corso dei primi mesi la neonata società criptense, che è partita dalla serie D, ha già fatto capire le proprie intenzioni. Dopo qualche difficoltà iniziale il club del presidente Manuel Masi veleggia nei primi posti della classifica (è a 3 punti dal terzo posto che varrebbe i play off) e da qualche settimana ha affidato la squadra a una guida tecnica di grande esperienza e spessore come quella di Ivano Checchi:

Sono di Grottaferrata e volevo fare qualcosa di importante per la mia cittadina – spiega il presidente Masi, titolare di un’importante azienda che si occupa di pavimentazioni esterne – Sono convinto che, al di là del calcio, ci siano discipline sportive con grosse potenzialità qui e tra l’altro una squadra di futsal non era mai esistita a Grottaferrata.

Al suo fianco, a livello dirigenziale, lavorano il vice presidente Vincenzo Cicero, il dirigente Roberto Portaluri e la segretaria Rossana Fiacco. Da qualche tempo, la squadra è stata affidata a mister Checchi, fortemente voluto dallo stesso Masi:

Ivano è un tecnico di categoria superiore, uno tra i più titolati della nostra regione. E’ un orgoglio che abbia accettato il progetto che gli abbiamo prospettato, siamo convinti che ci porterà lontano.

Prima di lui l’Asd Grottaferrata calcio a 5 aveva strappato i “sì” di giocatori di spessore come Sellati, Aiuti, Priori, Papili e Materazzi che sono scesi in serie D proprio in virtù dell’ambizioso progetto proposto dal club criptense.

Da un po’ di tempo la squadra ha cambiato passo e nelle ultime tre partite abbiamo realizzato ben 20 gol, imponendoci per 6-0 nell’ultimo match esterno col Città di Segni.

Nel prossimo turno, l’Asd Grottaferrata calcio a 5 ospiterà il Playground Velletri presso l’impianto di casa della “Madonnella”, ma Masi guarda avanti:

L’obiettivo è cercare di fare il salto di categoria già quest’anno, magari anche tramite i play off, e poi nel giro di tre stagioni sbarcare in serie C1.

La sfida è lanciata.

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