Frascati, Una nuova rete fognaria per i cittadini del centro e delle periferie

Con l’allaccio al depuratore di Roma Est degli SNAN F4 – F6 – F7, si completa l’opera degli SNAN, acronimo di “Scarichi Non A Norma”, la grande azione di risanamento ambientale, condotta dall’Amministrazione comunale in collaborazione con ACEA che consente a Frascati di uscire definitivamente dalla moratoria Europea. Nel 2009 la Commissione Europea aveva avviato nei confronti dell’Italia una procedura in merito agli scarichi non a norma. Il Lazio era presente con 8 comuni tra cui Frascati. Nel 2012 l’Italia era stata condannata per l’inadempimento agli obblighi per il trattamento delle acque reflue. In quella data con gli scarichi non a norma nella nostra Regione era presente solo Frascati. parte delle abitazioni del centro cittadino ancora nel 2012 scaricavano le proprie acque reflue in modo illegale nei fossi.
Uno dei primi provvedimenti dell’Amministrazione Mastrosanti, a questo proposito va ricordata la Seduta Consiliare del 31 luglio 2017, è stato quello di approvare la variante che ha consentito di realizzare il ponte tubo dell’Autostrada A1 (zona Cisternole), provvedimento che ha accelerato in modo determinante il completamento della grande dorsale fognaria di Cocciano, il cosiddetto SNAN F4. Lo SNAN F2 si completerà con l’attivazione dell’utenza ENEL nella Stazione di Sollevamento di via Sebastiani, già completamente realizzata.
L’attivazione di queste nuove fognature consentirà di scaricare a norma i liquami di circa 3000 abitanti della nostra città. Gli scarichi degli abitanti del centro zone Armetta, Spinetta e Lazzaretto; il quartiere di Cocciano e molte altre strade delle zone periferiche, collocate nel settore Nord Est, saranno collegati al depuratore di Roma Est.
Nel frattempo, si è chiusa la discussione tra l’Amministrazione comunale e il gestore, per ridurre i costi di allaccio delle fognature realizzate nella periferia nord della città. L’Acea pretendeva che gli utenti pagassero le predisposizioni di allaccio, realizzate sino ai limiti della proprietà, a costi di appalto. L’accordo raggiunto fa in modo che le predisposizioni di allaccio già realizzate siano pagate a costi agevolati con un abbattimento di circa il 50% per le utenze private, secondo quanto previsto dal nuovo Regolamento per gli Allacci Residenziali Idrici e Fognari, entrato in vigore nel 2020, alla cui redazione ha partecipato anche il Comune di Frascati nel corso delle Conferenze dei Sindaci.
Oltre a tutti gli abitanti delle aree interessate dal passaggio delle fognature, potranno fare richiesta di allaccio anche gli abitanti di Vicolo di Spinetta, Via Cisternole Vecchia, Via di Valle Chiesa, Via di Cisternole, Via di Colle dello Stinco, Via Grotte dello Stinco, Via SS. Apostoli, Via di Colle Reti, Via di Grotte Dama, Via San Giacinto e i residenti delle vie limitrofe.
Fonte: Comune di Frascati

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*