Come idratare la pelle tra miti, meccanismi autoregolanti e sostanze funzionali all’idratazione cutanea

Alla domanda “qual è il tuo segreto di giovinezza?”, le persone tendono quasi sempre a rispondere retoricamente: “bere tanta acqua”. Quanto c’è di vero in questa affermazione? Bere tanta acqua è davvero il segreto per una pelle idratata e più giovane, oppure si tratta del solito mito da smentire?

Cosa (non) dice la scienza

In realtà, non vi sono ricerche scientifiche a sostegno della teoria che bere molta acqua apporti dei reali beneficia alla pelle in termini di idratazione. Bere acqua fa sì che l’organismo funzioni in modo ottimale, eliminando le tossine e favorendo il trasporto dei nutrienti verso le cellule, comprese quelle della pelle, attraverso il sangue.

L’acqua, dunque, non passa direttamente alla nostra pelle, ma agisce sull’idratazione generale dell’organismo. Non vi sarà, quindi, una differenza visibile nello stato di salute della propria pelle dopo aver bevuto una quantità di acqua maggiore del solito.

La Società Americana di Nefrologia afferma che “non esistono evidenze scientifiche sui benefici di un elevato consumo di acqua, ma è importante mantenere costante la quantità di acqua dell’organismo”.

Detto questo, cosa possiamo fare per migliorare l’idratazione della pelle indipendentemente dalla quantità di acqua che si assume? La risposta è adottare una buona routine che abbia come obiettivo proprio il mantenimento o il miglioramento dell’idratazione cutanea.

Umettanti ed emollienti sostanze funzionali all’idratazione della pelle

Come idratare la pelleUna skincare quotidiana che si basi sull’utilizzo di prodotti a base di materie prime idratanti può certamente favorire la salubrità cutanea, con effetti visibili sul lungo periodo.

Queste sostanze, che oggi sono alla base della formulazione dei prodotti per la cura personale, vengono detti anche umettanti, nel senso che sono in grado di catturare e legare insieme le molecole di acqua.

Applicandoli sulla pelle, gli umettanti creano un legame tra l’acqua ambientale e quella cutanea, idratando la pelle evitando la dispersione di acqua (evaporazione).

Tra le sostanze umettanti più efficaci e diffuse nell’ambito della cosmesi vi sono:

  • acido glicolico;
  • sorbitolo;
  • polietilenglicoli;
  • eteri del glucosio;
  • urea;
  • acido ialuronico;
  • allantoina.

Per quanto riguarda gli emollienti, si tratta di sostanze che impediscono la perdita di acqua dai tessuti con un effetto occlusivo. Per “occlusivo” si intende la capacità di alcune sostanze attive di abbassare la perdita di acqua dai tessuti cutanei. Per un buona idratazione, quindi, si deve ricorrere a un’azione combinata di emollienti ed umettanti, considerata la più efficace.

La skincare quotidiana per un’idratazione ottimale

La skincare quotidiana è una beauty routine che viene effettuata per curare la propria pelle due volte al giorno, preservandone la bellezza. Questo rituale di bellezza e benessere nasce in Corea e, nel tempo, è in grado di apportare dei benefici concreti alla pelle.

La skincare coreana include 10 step da effettuare, non necessariamente tutti ogni giorno. L’idratazione è uno degli step fondamentali della skincare, che andremo successivamente ad approfondire. I 10 step della skincare coreana sono:

  1. struccaggio viso e pulizia a base oleosa
  2. detersione schiumosa
  3. esfoliazione
  4. tonificazione
  5. essence
  6. sieri e booster
  7. maschera
  8. contorno occhi
  9. idratazione
  10. protezione solare

L’idratazione

Per favorire il mantenimento ideale di umidità e acqua nei tessuti cutanei, bisognerebbe applicare, mattina e sera, una crema protettiva e rigenerante, da scegliere in base al tipo di pelle o al periodo dell’anno: creme dalla formulazione più densa per le pelli secche e disidratate dal freddo dei mesi invernali; creme meno dense o emulsioni più delicate per pelli normali da trattare nei periodi più caldi.

Altrettanto importante è l’applicazione di una maschera per il viso altamente idratante, che, dopo l’applicazione di circa 20 minuti, non deve essere risciacquata ma fatta assorbire completamente massaggiandone l’essenza.

Maschere idratanti: il consiglio per l’acquisto

In commercio esistono numerose tipologie di maschere idratanti, ma non tutti sono prodotti di qualità. Le maschere viso idratanti biologiche e certificate sono riconoscibili mediante le etichette che ne indicano il tipo di certificazione. AIAB, ad esempio, certifica l’adozione di materie prime provenienti esclusivamente dall’agricoltura biologica, prive quindi di parabeni, petrolati, siliconi e sostanze chimiche nocive per l’organismo e per l’ambiente.

In questo senso, avere l’accortezza di leggere le etichette relative alle certificazioni non è solo una forma di cura verso la salute della propria pelle, ma anche un’attenzione per l’ambiente e le risorse naturali del nostro pianeta.

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