Le riflessioni “a freddo” sulla Giornata della Memoria di Frascati

Nella mattinata di venerdì 27 gennaio, si è svolto nel Teatro di Villa Sora l’incontro dedicato alla Giornata della Memoria, voluto dal Commissario Strati e promosso in collaborazione con le scuole superiori di Frascati e l’Associazione Frascati Poesia. Erano presenti i rappresentanti delle Forze dell’Ordine cittadine, della Polizia Locale e i Dirigenti delle scuole superiori coinvolte, tra cui la prof.ssa Paola Cardarelli, del Liceo Classico M.T. Cicerone e dell’Istituto M. Buonarroti, la Prof.ssa Maddalena Cipriani dell’Istituto M. Pantaloni, il prof Carmine Gianmarini dell’Istituto E. Fermi. Erano presenti anche le classi del Liceo Linguistico Parificato delle Maestre Pie Filippini e dell’Agrario Europa Unita, oltre a quelle del Liceo Scientifico di Villa Sora. Dopo il saluto di benvenuto del Direttore dell’Istituto Salesiano di Villa Sora, Don Francesco Marcuccio, è stato proiettato un toccante video di 5 minuti focalizzato sulla vanità di credersi appartenenti ad una razza, piuttosto che ad un’altra.

 

Frascati giornata della memoriaIl video infatti, facendo riferimento alle recenti tecniche di analisi del DNA, ha messo bene in evidenza come ogni uomo racchiuda dentro di sé un ricco patrimonio genetico, frutto di numerosi incroci, che possono condurre ad esiti sorprendenti, se analizzato a fondo, mostrando le differenti “nazionalità” racchiuse nel Genoma di ciascuno di noi, che ci rende unici come esseri umani, ma anche collegati a tutti gli altri. Il video, girato in inglese ma sottotitolato, ha riscosso un grande consenso nei ragazzi, anche perché costruito con una tecnica narrativa avvincente, capace di toccare differenti corde del cuore.

 

Al termine il Commissario Straordinario Bruno Strati ha fatto un breve intervento, soffermandosi sui tanti genocidi e le atrocità commesse dall’uomo sul presupposto falso della superiorità della razza. In particolare, il Commissario ha esortato i ragazzi ad non appiattirsi ma ad avere una mentalità sempre aperta, e vincere l’ignoranza con la cultura. Il Commissario ha anche citato il libro di Hannah Arendt “La banalità del Male”, sottolineando come spesso i confini tra il Bene e il Male in ognuno di noi potrebbero essere molto labili.

 

A seguire Arnaldo Colasanti, Presidente dell’Associazione Frascati Poesia, ha svolto un intervento storico-letterario sulla Shoah, sfuggendo alla descrizione e alla semplice commemorazione del più efferato sterminio del Novecento. Piuttosto, sottolineando il paradosso umano di uomini e donne che si sono trovati a vivere un destino senza vie d’uscita. I testi letterari e poetici, scelti da Colasanti e letti da alcuni studenti delle scuole superiori, hanno offerto attraverso la scrittura letteraria punti di vista originali e universalmente validi sulla Shoah.

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