A Velletri il candidato sindaco Giorgio Greci ha incontrato gli agricoltori: “Farò tesoro dei vostri suggerimenti per il rilancio della città”

Voglia di fare, capacità di ascolto e propensione al dialogo sono state solo alcune delle qualità messe in mostra dal dottor Giorgio Greci dopo l’annuncio ufficiale della sua candidatura. Se l’11 dicembre aveva rotto gli indugi rendendo pubblica la sua decisione di candidarsi a Sindaco in vista delle Amministrative del 2018, calamitando consensi ed apprezzamenti trasversali, nella mattinata di domenica 5 febbraio Greci ha iniziato il suo primo dei tanti incontri programmatici, in cui andrà a toccare (anche più di una volta) tutti i versanti di vita cittadina ritenuti meritevoli di approfondimenti, ritrovandosi direttamente al fianco di chi certe tematiche e certi problemi li vive in prima persona, quotidianamente.

 

greci velletriPresso il Velidance di via dei Fienili è andato quindi in scena l’incontro coi produttori agricoli, che hanno risposto in maniera massiccia alla proposta di confronto partita dal noto cardiologo veliterno. Se ‘Con Voi per Velletri’ è stato lo slogan che ha accompagnato l’ufficializzazione della sua candidatura, proprio quel motto andrà a caratterizzare tutto il percorso di avvicinamento al giorno in cui idee e propositi finiranno al vaglio dei cittadini elettori. In questo filone s’inserisce l’incontro con gli agricoltori, che hanno accolto benevolmente i propositi di Giorgio Greci, che ha palesato loro la propria intenzione d’impegnarsi attivamente per la rinascita del settore, prendendo di petto i problemi ed esaltando le specificità e le potenzialità del territorio.

 

Dagli stessi agricoltori, intervenuti in maniera massiccia, senza esimersi dal prendere il microfono e palesare i propri bisogni e aspettative, Greci ha potuto far tesoro di proposte e suggerimenti, non senza essere esentato degli elogi di chi ha visto in lui, in qualità di presidente dell’apposita Commissione, il fulcro della battaglia contro il Biogas, il cui progetto è stato abortito proprio in virtù dell’incisività dei lavori commissariali. Nel suo discorso Greci non ha mancato di puntare il dito sulle carenze delle Amministrazioni Servadio in ambito agricolo, a partire dalla poca attenzione riservata al PSR, il Programma di Sviluppo Rurale: “La loro gravissima inettitudine sul tema ha recato un danno enorme a Velletri, i suoi produttori agricoli e a tutta l’economia cittadina. L’aver perduto il treno che ci avrebbe consentito di entrare a far parte della zonizzazione delle aree rurali intermedie ha penalizzato enormemente gli agricoltori. Gli strumenti per dare una svolta al versante agricolo c’erano tutti – ha proseguito – ma tale mancanza grida vendetta ed è stata gravissima, privando chi avrebbe potuto della possibilità di accedere ai fondi europei che passano anche per la Regione Lazio, tramite la formazione di GAL (Gruppi di azione locale), finalizzati a favore lo sviluppo delle aree rurali.

 

GAL – ha evidenziato Greci – che potevano elaborare dei PAL (Piani di Azione Locale), gestendo i contributi finanziari erogati dall’Unione Europea. Si sono persi milioni di euro, arrecando un danno enorme alla nostra economia e pregiudicando, per tutti questi anni, un vero e proprio rilancio del comparto agricolo cittadino”. Trovare insieme la giusta sinergia e calibrare insieme le linee programmatiche per il 2018 sarà allora il ‘leit motiv’ anche dei prossimi incontri. “Sarà mia premura – ha dichiarato in chiusura Giorgio Greci – stilare un documento con tutte le istanze presentate in quest’appuntamento”. Da parte dei convenuti non sono mancati svariati spunti di interesse, a conferma di quanto l’evento sia stato sentito, a partire dal suggerimento di creare un Polo agricolo d’eccellenza nella zona dei Cinque Archi, come pure l’ampliamento della centralina ortofrutticola di Rioli. Dopo aver ribadito il proprio ‘no’ incondizionato a qualsiasi impianto di digestione anaerobica dei rifiuti il candidato sindaco si è congedato ribadendo il proprio “impegno assoluto in favore di una Velletri che amo – ha dichiarato – e che intendo rilanciare proprio grazie alle idee che scaturiranno dal nostro impegno e dall’apporto di chiunque vorrà metterci del proprio, affinché si arrivi ad un programma condiviso, grazie al quale ambire ad amministrare e rilanciare la nostra città”.

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