Come scegliere il broker giusto

Quando ci si addentra nel settore del trading online, è fondamentale prestare un po’ di attenzione, e forze anche un po’ di studio a monte, per la ricerca del broker finanziario. Perdere un po’ di tempo su internet a leggere recensioni, provare più di qualche piattaforma per capire il funzionamento di bonus e conti demo, chiedere a qualcuno che è più esperto di noi o fare una chiacchierata con il call center per fugar ei nostri dubbi può consentirci di non mandare in fumo, il primo giorno, considerevoli cifre.

broker giustoPer entrare nel mondo del trading online in maniera vincente, infatti, l’importante è iniziare bene in quanto cominciare male vuole dire riempirsi di pregiudizi su un settore che, invece può essere molto affascinante e molto remunerativo. Può succedere, per esempio, che la piattaforma sia poco sicura o poco onesta, o che sia tecnicamente inappropriata. E’ evidente che questo tipo di rischio si controlla in maniera molto facile, è sufficiente scegliere broker di alta qualità, e basta digitare su google recensioni broker per individuarli con esattezza.

In generale, possiamo fidarci (e quindi azzerare questo tipo di rischio) scegliendo broker che siano stati autorizzati e regolamenti dalla CONSOB e che quindi rispettano la direttiva MIFID che ha proprio l’obiettivo di proteggere il trader e di garantirgli sempre la massima trasparenza. È sempre bene diffidare dalle pubblicità prestando attenzione, invece, ai commenti dei trader, magari di coloro che sembrano più navigati. Prima di iniziare è bene sapere che, mentre i rischi legati al broker, così come le debolezze del trader, si possono evitare, quelli legati al mercato no: il trading online è un’attività che dà profitti (di solito molto alti) proprio perché è rischioso. Il profitto non è altro che la remunerazione del rischio operativo.

Per assurdo se non ci fosse rischio non ci sarebbe nemmeno rendimento. Questo non significa che il rischio va accettato e basta, anzi. Non può essere annullato ma il rischio di trading deve essere sempre controllato e calcolato. Per ridurre il rischio, oltre ad utilizzare strategie di trading adeguate, è importante anche fare money management, cioè evitare di concentrare eccessivamente il proprio capitale e portare avanti una politica di diversificazione.

Naturalmente, per scegliere il broker ci sono strategie diverse se stiamo operando nel mondo del Forex o delle opzioni binarie: nel secondo caso, il trader infatti riceve un rendimento che varia da broker a broker. Il trader deve scegliere dove fare trader anche in rapporto al rendimento pagato dai broker (ma non solo). Nel caso del Forex invece esiste una piccola differenza tra il prezzo a cui è possibile vendere e quello a cui è possibile comprare lo strumento: questa differenza si chiama spread.

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