Trading, ecco i prossimi eventi da non perdere per investire consapevolmente

I prossimi giorni saranno particolarmente interessanti per poter orientare i propri investimenti di breve termine: gli eventi in calendario non mancano di certo, e se non volete commettere errori nelle tappe di avvicinamento alle scelte più importanti del momento all’interno del vostro portafoglio finanziario, è forse bene entrare in maggiore confidenza con quel che sta per accadere.

Europa

investire consapevolmenteCominciamo dando uno sguardo alla zona europea, grazie anche agli spunti di calendario offerti da InvestimentiSicuri24.com, uno dei portali di riferimento per tutti i trader che vogliono saperne di più su quel che accade nei principali mercati finanziari. Ebbene, nella zona euro a nostro giudizio il focus non potrà che essere incentrato quasi interamente sulla riunione della Banca Centrale, la prima dell’anno, che non vedrà novità di rilievo dopo l’annuncio di dicembre scorso.

È infatti molto probabile che il primo semestre 2017 fili abbastanza liscio per la BCE, che ha già preannunciato quel che dovrebbe accadere per tutto l’anno: il mantenimento del quantitative easing a un ritmo pari a 60 miliardi di euro l’anno. Nella seconda parte dell’esercizio potrebbero invece esserci più novità, considerato che riteniamo che possano manifestarsi apertamente le prime tappe di avvicinamento alla normalizzazione che verrà poi introdotta con il tapering.

Sempre nei prossimi giorni sono inoltre in uscita le stime finali dell’inflazione di dicembre, che dovrebbero confermare l’indice per l’eurozona a 1,1 per cento da 0,6 per cento, quello tedesco a 1,7 per cento da 0,7 per cento e quello italiano a 0,5 per cento da 0,1 per cento. Infine, lo ZEW (atteso in correzione a 11,2 punti da 13,8 punti) inaugura le indagini di fiducia di gennaio, dando prime indicazioni sul morale degli operatori.

Stati Uniti

Spostiamoci ora negli Stati Uniti, dove i prossimi giorni promettono la pubblicazione di molti dati di rilievo. In particolare, le prime indagini del manifatturiero di gennaio dovrebbero essere positive e confermare che la ripresa si sta estendendo anche al settore che aveva registrato la maggior debolezza nel 2016.

La produzione industriale dovrebbe confermare il messaggio positivo, con un rialzo diffuso sia al manifatturiero sia alle utility e all’estrattivo. Il CPI a dicembre dovrebbe risentire dell’aumento dei prezzi energetici, con una variazione di 0,3 per cento mese su mese per l’indice headline; l’indice core dovrebbe essere in rialzo di 0,2 per cento su base mensile, in linea con il trend. I cantieri residenziali a dicembre sono attesi in rialzo, dopo il calo di novembre.

Non sottovalutate inoltre che il 20 gennaio è il giorno di insediamento di Donald Trump alla Casa Bianca. Le novità nono dovrebbero essere contestuali, ma nelle immediate settimane successive ci attendiamo annunci più concreto sul fronte dei piani fiscali e di investimento della nuova amministrazione e, contemporaneamente, le dichiarazioni di “compensazione” da parte dei membri (votanti e non votanti) della Federal Reserve.

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