Guardia di Finanza ai Castelli – QUI IL VIDEO UFFICIALE DELL’OPERAZIONE LANUVIUM

Scandagliando il mondo dei “tombaroli” e degli appassionati di oggetti dell’antichità, l’attenzione delle Fiamme Gialle della Compagnia di Velletri si è concentrata su due donne di Lanuvio che, nella propria abitazione, avevano allestito un piccolo museo privato, costituito da pezzi presumibilmente provenienti da scavi clandestini.

 

A fare bella mostra, sia all’interno di bacheche che ad ornamento dei vari ambienti di dimore storiche di lusso, colonne in peperino, bolli laterizi, diversi frammenti di lastre funerarie con iscrizioni, elementi marmorei decorati e frammenti di mosaico, vasi in terracotta e in ceramica in vernice nera, dalla raffinata decorazione a rilievo, la maggior parte dei quali provenienti dal sito archeologico di Lanuvio, conosciuto per i resti del santuario dedicato al culto di “Giunone Sospita” e, quindi, oggetto nel tempo di scavi clandestini.     

 

Questo un estratto del video ufficiale della GdF

 

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