Festa della Donna: gli auguri del sindaco di Ariccia Roberto di Felice

La Giornata Internazionale della Donna, che si festeggia l’8 marzo di ogni anno, è stata istituita per ricordare da un lato le conquiste politiche, sociali ed economiche delle donne, dall’altro le discriminazioni e le violenze da loro subite nella storia.
L’Amministrazione Comunale è da tempo impegnata su questo fronte (un percorso iniziato il 25 novembre 2016 di contrasto alla violenza contro le donne), per creare i presupposti affinché nasca la consapevolezza e il convincimento che il processo di integrazione femminile deve vederci tutti protagonisti e che la costruzione di una società più giusta e migliore debba necessariamente passare anche con l’attribuzione di un ruolo primario alle donne. Una amministrazione attenta ai suoi cittadini non può trascurare le politiche di buone prassi e le azioni positive utili a tutelare le donne nei luoghi di lavoro, nella famiglia, nei luoghi della città.

 

Oggi, di fronte agli incontestabili miglioramenti delle condizioni di vita delle donne e dei loro successi in molti campi, si tende a dimenticare che la presenza femminile nelle sedi di presa di decisioni economiche e politiche è ancora lontana dall’essere adeguatamente rappresentativa, relegando la donna ad un ruolo di secondo piano; questa sperequazione non trova giustificazione se si considera che il livello medio di istruzione delle donne è nel complesso decisamente superiore a quello degli uomini.
Un argomento così rilevante non può, quindi, esaurirsi in una sola giornata ma deve essere vissuto 365 giorni all’anno.

Detto questo, ci preme esprimere la grandissima ammirazione per quello che le donne stanno facendo ovunque, per rendere questo mondo migliore, più giusto, più umano. Buon 8 marzo a tutte le donne tutto l’anno!
– A tutte le donne che dedicano la loro vita alla famiglia e alla cura
degli altri;
– A tutte le donne volontarie che rendono possibile buona parte delle
iniziative verso le persone più povere e fragili;
– A tutte le donne che svolgono un’attività lavorativa e che fanno
fatica ad emergere a causa di preconcetti non ancora rimossi e per
mancanza di adeguate protezioni;
– Alle donne impegnate nel campo economico, sociale, politico che
lottano per rendere giustizia al loro talento e alle loro competenze;
– A tutte le donne che ogni giorno vivono nel silenzio;
– A quelle che ce l’hanno fatta e che giocano un ruolo primario nella
società, a dimostrazione che le pari opportunità fra i sessi sono una
realtà possibile.
L’8 Marzo si accende un faro sulla questione femminile, facciamo in modo
che questa luce rimanga accesa tutto l’anno!

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