Rocca di Papa, costituita la commissione d’inchiesta per il Piano delle Calcare

Nel corso dell’ultimo Consiglio Comunale, che si è tenuto venerdì 24 marzo, è stata formata ufficialmente una commissione consiliare speciale d’inchiesta, con l’obiettivo di chiarire la situazione urbanistica del Piano Particolareggiato delle Calcare.

piano calcare rocca di papaLa proposta di costituzione della commissione è stata avanzata con una mozione presentata dal consigliere Ottavio Atripaldi e segue lavoro già svolto dall’Amministrazione Comunale, che già nei primi mesi d’insediamento ha eseguito una ricognizione dell’area .Dopo aver reperito tutte le pratiche relative al piano in parola nei vari uffici, averle suddivise, catalogate e dopo una prima analisi delle opere è stata stilata una relazione, da parte dell’Ufficio Tecnico. Da questo documento è emerso che alcuni comparti edilizi sono ancora in esecuzione e che molte convenzioni sono scadute. Inoltre, risulta che molti soggetti che hanno sottoscritto l’accordo di costruzione con il Comune di Rocca di Papa non hanno ancora realizzato le opere pubbliche che si erano impegnati a porre in essere entro il 2013.

“Le opere di urbanizzazione, come l’allaccio in fogna e la pubblica illuminazione – afferma l’assessore all’urbanistica Veronica Giannone – sono un diritto dei cittadini che hanno preso casa alle Calcare e che si aspettavano di fruirne. Invece, il Piano Particolareggiato sembra non essere stato rispettato: chi doveva realizzare le opere non lo ha fatto, come chi doveva controllare non lo ha fatto. E intanto ci sono centinaia di cittadini senza servizi. L’istituzione della Commissione aiuterà l’operato dell’Amministrazione per fare chiarezza sulla questione e per elaborare soluzioni.”

I membri eletti dall’assemblea sono i consiglieri Bruno Fondi, Paolo Gatta e Ottavio Atripaldi.

I consiglieri Massimo Grasso, Elisa Pucci e Silvia Marika Sciamplicotti si sono astenuti durante la votazione in merito alla costituzione della commissione. Le ultime due hanno motivato la propria scelta sostenendo che si sarebbe incappati in una duplicazione delle funzioni, facendo riferimento alla 3a Commissione Consiliare sulla Pianificazione e Assetto del Territorio.

L’Amministrazione Comunale, in merito a questa affermazione, sottolinea che quella che si è appena costituita è una commissione di “controllo e garanzia” (art. 19 del Regolamento del Consiglio Comunale), mentre la 3a Commissione Consiliare si è riunita con carattere di indagine conoscitiva (art. 18).

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