Una delegazione dell’Ugl Polizia Penitenziaria in visita al carcere di Velletri; presente anche il consigliere regionale Luca Malcotti

Una delegazione dell’Ugl Polizia Penitenziaria, costituita dal Segretario Nazionale Alessandro De Pasquale e dal Segretario Regionale Carmine Olanda, ha visitato oggi il carcere di Velletri per verificare le difficili condizioni di lavoro più volte denunciate dall’Ugl.

carcere velletri uglIl Carcere di Velletri – dichiara Carmine Olanda – può ospitare un massimo di 411 detenuti ma attualmente ne sono reclusi e presenti circa 585, superando quindi la soglia di tollerabilità”. A questo si aggiunge la grave carenza di personale – continua il sindacalista – in quanto mancano all’appello circa 77 unità di Polizia Penitenziaria, la cui carenza continua ad aumentare a causa dei continui pensionamenti”.

L’Ugl Polizia Penitenziaria ha più volte denunciato a tutte le autorità le criticità giornaliere del carcere di Velletri chiedendo l’intervento della politica. L’appello del sindacato è stato immediatamente accolto dal Consigliere del Consiglio Regionale del Lazio Luca Malcotti il quale ha voluto accompagnare la delegazione del sindacato durante la visita per accertare personalmente le condizioni disastrose più volte segnalate.

Purtroppo nel carcere di Velletri – afferma Luca Malcotti –preoccupa la carenza numerica dei poliziotti e il sovraffollamento dei detenuti, molti dei quali provenienti da altri istituti e ristretti per motivi di ordine e sicurezza”. Ho appreso – continua il Consigliere Regionale Malcotti – che il servizio sanitario all’interno del carcere, gestito dall’ASL RM6 di Albano Laziale, non garantirebbe in modo adeguato il servizio relativo alla gestione dei detenuti portatori di disturbi mentali e, addirittura, al nuovo padiglione, che ospita circa 200 detenuti, il reparto infermeria non sembra funzionare nelle 24 ore; ciò, a quanto pare, comporterebbe dei disagi per i poliziotti penitenziari e alla sicurezza stessa dell’istituto”.

Ho constatato la presenza di un reparto psichiatrico che però, inspiegabilmente, rimane chiuso; per tale ragione – afferma Malcotti – chiederò al Presidente della Regione Zingaretti quali azioni intenda mettere in atto per fronteggiare la questione sanitaria nel carcere di Velletri visto che la competenza è della Regione”.

Nei prossimi giorni, in sinergia con l’Ugl Polizia Penitenziaria, sensibilizzerò anche il Ministro della Giustizia e il Capo del Dipartimento dell’Amministrazione Penitenziaria affinché mettano mano alla difficile condizione lavorativa dei poliziotti penitenziari del Carcere di Velletri a cui, addirittura, sarebbero stati negati il diritto al riposo e alle ferie per fronteggiare questa emergenza senza precedenti”.

Secondo il Segretario Nazionale dell’Ugl Polizia Penitenziaria Alessandro De Pasquale “se questa emergenza dovesse perdurare e l’Amministrazione non procede ad inviare almeno 40 poliziotti penitenziari, l’Ugl Polizia Penitenziaria sarà costretta a manifestare davanti al Carcere e davanti al Dipartimento, perché – conclude De Pasquale – anche i diritti dei poliziotti penitenziari sono inviolabili”.

 

 

Velletri, 30 maggio 2017

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