All’Istituto Comprensivo Velletri Nord il progetto “Camminando sulle strade dei giusti”

L’Istituto Comprensivo Velletri Nord, ha partecipato nel corrente anno scolastico al progetto “Camminando sulle strade dei Giusti”. Gli obiettivi formativi del nostro istituto sono stati il potenziamento umanistico, sociale e per la legalità. E’ stato così  creato un progetto verticalizzato che potesse coinvolgere in attività comuni gli alunni e i docenti dei tre gradi di istruzione presenti nell’istituto Velletri nord. Sono stati comuni ai tre gradi d’istruzione gli obiettivi di apprendimento indicati nel progetto:

Accrescere tra gli alunni una mentalità aperta al confronto, un clima culturale, un modo di pensare e di agire, un’educazione al dialogo e al rispetto del diverso da sé. Imparare a riflettere sulle vicende del passato e saper prendere spunto dall’esempio dei Giusti per porre alla base della propria condotta la responsabilità personale e la determinazione a pensare in autonomia.

Poco dopo l’inizio delle attività del progetto, si è unito al nostro lavoro aderendo al progetto, il Liceo Mancinelli Falconi di Velletri con le classi IVG e VG che ha condiviso con gli alunni dell’istituto incontri, itinerari della memoria, attività di laboratorio e produzione di elaborati. Questa inedita ma proficua collaborazione, ha arricchito sia di contenuti che di attività ed esperienze svolte, entrambi i due istituti.

casale video strade giustiLa scuola primaria di Casale così come programmato nel progetto, si è posta come obiettivo la ricerca di documentazione e riscoperta sia di figure di Giusti già riconosciuti da Yad Vashem ed in qualche modo legati alla nostra città, che di coloro che si adoperarono, sempre nella nostra città, per l’aiuto e la difesa delle vite umane in situazioni di grave pericolo.

Nel corso dell’anno la scuola di Casale ha avuto la preziosa opportunità di ospitare alcuni dei testimoni delle persecuzioni razziali che trovarono nella nostra città aiuto e rifugio: Enrico e Paola Modigliani, Leo Veneziani con Ester Di Segni, Amedeo Spizzichino. Dopo aver ascoltato le loro testimonianze è seguita da parte degli alunni, la rielaborazione anche attraverso prodotti multimediali.

Ulteriori incontri sono stati proposti con alcuni rappresentanti dell’associazione “Padre Italo Laracca”; i signori Giorgio Maggiore e Valentino Caporro, che hanno testimoniato le azioni del Padre Somasco che tanto si prodigò durante l’ultimo conflitto nei confronti della popolazione veliterna provata dai bombardamenti e che proprio per questo in diverse occasioni rischiò la sua vita anteponendo la salvezza di altri alla sua.

Gli alunni hanno poi completato la conoscenza dei fatti con letture e filmati inerenti al tema proposto, è stata inventata una filastrocca che riguarda la figura di Padre Laracca ed è stato infine creato un prodotto multimediale.

E’ stata poi proposta all’attenzione degli alunni la figura di Salvo D’Acquisto legata alla nostra città vista la presenza della scuola sottufficiali dell’Arma dei Carabinieri a lui intitolata. Gli alunni hanno visionato il film a lui dedicato e letto alcune delle pagine della biografia di Salvo D’Acquisto scritta dal generale Caruso che narrano della sua vita e  del suo sacrificio.

Sia nell’ottica di incarnare il senso di responsabilità personale nella partecipazione alla vita della comunità, che per la conoscenza dei principi fondamentali della nostra Costituzione, sono state ricostruite le vicende accadute nel periodo della dittatura fascista, nella famiglia di un alunno frequentante la scuola di Casale che narrano le storie dei diversi componenti della famiglia stessa, i quali subirono gravi conseguenze per aver tenuto fede agli ideali di libertà di espressione e per aver esercitato il diritto allora negato di poter scegliere il comportamento ritenuto Giusto.

Nelle classi prime si è lavorato in stretta collaborazione con gli studenti del liceo Mancinelli Falconi di Velletri. I bambini hanno ascoltato la lettura della fiaba di Robin Hood individuando in lui la figura del Giusto che si ribella allo sceriffo prepotente per aiutare i poveri. La fiaba è stata prima drammatizzata, poi sono stati realizzati i disegni che illustrano i vari momenti della storia con cui si è realizzato un lavoro multimediale a cui i bambini della classe prima hanno dato le loro voci.

L’insegnante referente del progetto

Antonietta Lucchetti

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