Corrado Olmi si racconta a Pino Strabioli

Corrado Olmi, muro a muro con il Teatro Pergolesi, è nato a Jesi novanta anni fa. Oggi ci racconta 70 anni di carriera tra teatro, cinema, televisione, operetta, cabaret, varietà Una vita spesa bene, facendo un lavoro che “avrebbe pagato per farlo”, insieme a Totò, Luigi Zampa, Dario Fo, Vittorio Gassman,Peppino De Filippo, Luciano Salce, Paolo Villaggio, Mario Monicelli, Roberto Rossellini, Carlo Lizzani, Steno, Ettore Scola…

Corrado Olmi Corrado Olmi a Jesi ha frequentato Scuola e Filodrammatica e, a Roma, Università e Accademia di Teatro, pertanto, una volta dottore ha fatto l’attore. In oltre mezzo secolo di attività è stato presente in tutte le forme di spettacolo eccetto l’opera lirica e il circo equestre, ma non dispera. Ha disegnato scene, costumi, manifesti e programmi, ha preso parte ad una sessantina di film, insomma ha fatto tanti mestieri meno quello cui la laurea in giurisprudenza lo destinava.

Il Premio “Una vita per il Teatro”, conferitogli in Campidoglio nel 1993, non è stato mendace e così pure, nel 1999, il “Nastro d’Argento come migliore attore non protagonista”. Nel 2000 ha ottenuto la “Cittadinanza Benemerita della Città di Jesi”, il “Federichino” dalla Fondazione Hohenstaufen e, in seguito, il “Verdicchio d’oro”, il “Premio Falconara” e il “Premio Vallesina”. Nel 2003 ha ricevuto l’investitura di “Cavaliere dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana” e nel 2005, a Roma, è stato proclamato “Marchigiano dell’Anno”

Come caricaturista e disegnatore ha realizzato varie mostre e pubblicato diversi libri: “Questa è Jesi”, “Falconara ieri e oggi”, “Oltre la Scena”, ” Oltre lo Schermo”,” Oltre la Tela”, “Anche questa è Jesi”, “Zibaldino: riflessioni di un ottuagenario”,”Rimembranze: reminiscenze di un sopravvisuto”,”Centenario – 2015: l’Italia entrò nella Grande Guerra”

Ha illustrato un sacco di pubblicazioni e calendari che sarebbe troppo lungo enumerare. Nelle lunghe tournées ha visitato tutta l’Italia e un po’ di estero,così ha potuto far sua la frase di Tullio Consalvatico “Più giro il Mondo più mi sento Italiano, più giro l’Italia più mi sento Marchigiano” e ha scovato una frase di Giampaolo Ormezzano che gli calza a pennello: “Ringrazio Dio perché sono pagato per fare quello che pagherei per fare”.

Teatro Villa Pamphilj – Villa Doria Pamphilj, Via di San Pancrazio 10 – P.zza S. Pancrazio 9/a, 00152 ROMA

 Orario Biglietteria: dal martedì alla domenica dalle 10 alle 18

Biglietti da 3 a 10 euro

Info e prenotazioni: tel. 06 5814176  dal martedì alla domenica – promozione@teatrovillapamphilj.it

Arrivare a teatro: BUS 870 – 982 – 44 – 44F – (e nelle vicinanze 710 e 871)

FM 3 (Roma/Viterbo) fermata Quattro Venti

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