Greci: “Fallimento Volsca, per colpa delle dissennate scelte del sindaco ora si rischia un nuovo dissesto”

“E’ con sconcerto ed assoluta preoccupazione che apprendo quanto sta avvenendo nell’ambito della gestione dei rifiuti, in concomitanza col fallimento della Volsca Ambiente. Un epilogo assolutamente folle che finirà con il nuocere innanzitutto alla popolazione che si ritroverà a pagare nuovamente lo scotto di una gestione politica approssimativa e deleteria”. Questo a poche ore dalla sentenza del Tribunale fallimentare di Roma che ha sancito il fallimento dell’azienda, il commento su quanto sta accadendo del consigliere comunale Giorgio Greci, già candidato a sindaco per le comunali 2018.
Giorgio Greci candidato sindaco Velletri“Di fronte a quanto trapela – continua Greci, che è stato presidente della Commissione speciale sui rifiuti – chiederò subito la convocazione di un Consiglio comunale straordinario, in cui il Sindaco dovrà venire in aula riferendo compiutamente sull’intera vicenda, senza nascondersi più dietro una foglia di fico, che mal cela la precisa volontà che ha avuto di far fallire la Volsca. 
In particolare il Sindaco dovrà riferire come sia possibile che nonostante l’accantonamento delle risorse necessarie per ottemperare ai debiti riconosciuti dalla OSL nei confronti della Volsca non si sia proceduto al pagamento, ed ancor più perché Volsca non abbia restituito le somme anticipate dalla Banca Popolare del Lazio seppur dopo aver ricevuto dal Tribunale  l’omologa del concordato preventivo proposto ai creditori.
Ormai è sotto gli occhi di tutti la dissennata gestione economico finanziaria di chi si è vantato, a torto, di aver risanato i conti, quando la realtà è ben altra, e sta emergendo in tutta la sua drammaticità, spingendo il Comune di Velletri sull’orlo di un nuovo, inaccettabile dissesto. La spia, d’altronde, la si era avuta già lo scorso anno, quando sempre per colpa di una gestione superficiale ed inappropriata da parte dell’Amministrazione comunale si era sforato il Patto di Stabilità.
Intanto – continua Greci – registriamo la precisa scelta politica di aver buttato a mare la vecchia Volsca, fallita proprio per le inottemperanze del Comune. E’ chiaro che Velletri non merita tutto questo e oggi più che mai viene a galla l’inefficienza di chi, a torto, si era vantato degli effetti di una politica di risanamento che è stata tale solo a parole. Con Servadio – conclude amaramente il consigliere comunale di opposizione – Velletri rischia il clamoroso record di due dissesti in due mandati. La spina della amministrazione è stata già di fatto staccata e a questo punto non resta che sperare che si facciano meno danni possibile, e si lasci spazio a chi ha la voglia, l’energia e l’amore per operare per il bene di tutta la comunità”.

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