Consiglio Comunale, approvata la convenzione tra il Comune e l’ATCL. Consigliere Pennacchi(SPV) tuona “Così Fondazione non avrebbe senso di esistere”

Nella seduta Consiliare tenutasi ieri 13 luglio, è stata approvata, dal Consiglio Comunale, la convenzione tra il Comune di Velletri e l’ATCL(Ente Teatrale Regionale).

La convenzione stabilisce di fatto che l’ATCL, organismo di distribuzione e formazione nell’ambito del Teatro, della musica e dello spettacolo in generale, collaborerà con il Comune di Velletri nell’organizzazione, nella promozione, nella crescita e nella valorizzazione di tutte quelle strutture culturali gestite dalla Fondazione Cultura della città, di cui il Comune, assieme alla Clinica Madonna delle Grazie e Banca Popolare del Lazio, ne è il costituente.

Fondazione culturaNon si sono fatte mancare le critiche, sopratutto dal Consigliere Comunale Stefano Pennacchi(SPV), il quale si distanzia dalla proposta, tuonando così:”La convenzione tra il Comune e l’ATCL, approvata sotto richiesta della Fondazione, dimostra l’incapacità di produrre una stagione teatrale con le proprie competenze“; sul futuro della Fondazione afferma:”Se la Fondazione è stata costituita principalmente per gestire il Teatro Artemisio, vero fulcro della cultura veliterna, con la convenzione di ATCL, l’istituto a partecipazione pubblico-privata non avrebbe più senso di esistere“.

La proposta del giovane Consigliere è alternativa e radicale: una gestione del patrimonio culturale e sociale di Velletri svolta direttamente dall’istituzione Comunale, con il coinvolgimento e la delega principale assegnati all’Assessore alla Cultura, che diverrebbe difatto il vero il perno centrale della gestione e dell’organizzazione della cultura della città.

Davide Brugnoli

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