“Si può tornare indietro” domani al Giardino Magico degli orbiL

“Il tempo aveva ripreso il suo corso, e ogni esistenza sulla Terra aveva ritrovato la propria corrispondenza. E fu allora che si sorrisero”.

Domani alla libreria-bistrot il Giardino Magico degli orbiL si terrà la lettura di un libro che continua a far parlare di sè, che avvolge storia, vita ed umanità: “Si può tornare indietro” di Ada Murolo. Il Romanzo , che potrebbe classificarsi come storico si ambienta a Trieste, una città fortemente letterari, in un giorno particolare: il 4 novembre 1954, data in cui la città friulana viene restituita all’Italia dopo gli anni difficili della Seconda Guerra Mondiale.Magico Trieste Un evento storico profondo: gli americani, dopo aver contribuito a liberare l’intera penisola dal nazi-fascismo si apprestano a riconsegnare Trieste alla Repubblica Italiana, sorta il 2 giugno del ’46. Tra i cittadini il romanzo racconta la storia di due amiche: Berta, una giovane donna madre di due bambine e Alina Rosenhold, sua compagna di scuola reduce da un lager nazista nel quale a stento ne uscì. Le due vite s’intrecciano fra un passato felice delle due amiche fino all’avvento delle leggi razziali del 1938, che costrinsero molti ebrei, dissidenti politici, zingari e chiunque fosse ostile al nazi-fascismo ad essere deportato nei campi di concentramento. Una trama piena di pathòs, commovente che ricostruisce due vite attraverso i ricordi e i tragici orrori di quegli anni, con gli occhi di chi li ha vissuti sulla propria pelle. Caratteristico è l’uso constante del dialetto triestino, che immerge il lettore ancor più nella quotidianità della città in quell’epoca. Ancora una volta Ada Murolo ci apre un sentiero fatto di parole e sentimenti tutto da scoprire…stavolta al Giardino Magico degli orbiL con la voce narrante di Barbara “Baba talpa”, curatrice del blog ” libri in valigia”.

 

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