Albano: martedì 8 agosto torna il Festival della Rotonda

Dopo il successo dell’esordio con il concerto del complesso bandistico “Cesare Durante” di Albano Laziale e dell’Insieme Vocale dell’Associazione musicale “Luigi Antonio Sabbatini”, martedì 8 agosto torna il Festival della Rotonda. La manifestazione, a cura dell’Assessorato alla Cultura, Turismo e Spettacolo del Comune di Albano Laziale con direzione artistica del Maestro Francesco Mario Possenti, vedrà andare in scena “Fantasia Flamenca”, spettacolo di flamenco con il celebre baleador Dario Carbonelli. Un quadro coreografico che raffigura il flamenco nella sua evoluzione attraverso i vari stili (alegrias, tangos, bulerias, farruca).

Festival rotonda albano musica canto fraschettaLe coreografie del baleador Dario Carbonelli trasportano lo spettatore nel clima tipico dell’Andalusia come rapiti da un sogno dove si susseguono immagini e suoni dal sapore antico. La compagnia si compone di un danzatore e tre danzatrici accompagnati da musica dal vivo (chitarra, canto).

Il termine flamenco deriva dall’unione delle parole arabe “felag” (contadino) e “mengu” (errante, fuggitivo) ed entra nell’uso linguistico come sinonimo di Gitano nel secolo XVIII. A causa della sua particolare origine, il flamenco è probabilmente un genere musicale tra i più emblematici, quale testimonianza di memoria della cultura e della tradizione e frutto di integrazione tra apporti etno musicali diversi.

E’ musica del popolo nomade dei gitani che, con le loro migrazioni, ha attraversato tutto il medio oriente e il mediterraneo, mescolandosi poi con influssi mori ed ebraici. L’amore, la passione, la sensualità, il pulsare della vita, la nostalgia e la ribellione, sono tra i tanti aspetti evocati dalla musica flamenca.

Il flamenco è un momento di esibizione o di declamazione raccolta e sofferta, di canto e di poesia, di danza e di ebbrezza, nei momenti in cui, a sera o a festa, la comunità si raccoglieva intorno al fuoco, alla tavola, al desinare. E proprio il tavolo è uno dei luoghi simbolo per l’esibizione virtuosistica della danza flamenca, utilizzato per la risonanza che poteva fornire ai ritmi realizzati dai piedi dei danzatori e una migliore visibilità delle coreografie interpretate.

Pur avendo origini antiche, risalenti al XVIII secolo, l’epoca d’oro del flamenco va dal 1860 al 1910 quando viene largamente interpretato nei “Cafe’”, conosciuto e amato dal pubblico spagnolo. Lo spettacolo Pasion Flamenco si richiama in tal modo al tema dell’Osteria virtuale” del Festival della Rotonda come testimonianza, attraverso il raccogliersi intorno al fuoco, alla mensa, alla festa, al vino, dell’incontro tra culture diverse e dell’uomo errante.

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