Raffreddori autunnali: come combatterli con rimedi naturali

Anche se cerchiamo di stare più al riparo possibile, in autunno è impossibile non prendere almeno un raffreddore. Starnuti, fazzoletto sempre a portata di mano, debolezza: siamo destinati ad incappare nei classici sintomi dell’autunno ma, con un po’ di attenzione e un pizzico di fortuna, possiamo cercare di prevenirli (Spremute, vitamina C, scoprirsi quando stiamo per sudare e ricoprirsi subito dopo). Quando però ormai siamo raffreddati, per alleviare i sintomi ci sono molti rimedi naturali.

Raffreddori autunnaliTra le  sostanze che potremmo usare per il nostro benessere, c’è sicuramente la Grindelia, i cui effetti sono incredibili sui sintomi del raffreddore. Un altro di questi è l’echinacea, una pianta che è originaria del Nord America. In particolare molto utile si rivela l’estratto ricavato dalle sue radici, il quale svolge un ruolo di primo piano nella cura delle malattie dell’apparato respiratorio. Il tutto ovviamente senza effetti collaterali.

Infine da tenere presente è la rosa canina, i cui frutti contengono una grande quantità di vitamina C. Quest’ultima è capace di agire contro le infiammazioni e le infezioni delle vie respiratorie. Basta prendere delle tisane tre volte al giorno e troveremo velocemente sollievo dai malesseri insopportabili causati dal raffreddore.

Ottimo è anche il brodo di pollo, che è di facile assorbimento e aiuta a decongestionare le mucose nasali, oltre che a rendere più fluido il muco. Molto importante è l’azione di un aminoacido contenuto nel brodo di pollo: si tratta della cisteina, in grado di contrastare le infezioni che colpiscono le prime vie respiratorie.

Il sale, infine, è un efficace alleato contro le infiammazioni. Miscelarlo in uno spray assieme a dell’acqua e spruzzarlo almeno 5 o 6 volte al giorno nelle narici può dunque aiutare a decongestionare le vie nasali. Anche la tosse ha i suoi rimedi naturali, il classico cucchiaino di miele, oppure potremmo realizzare uno sciroppo sempre a base di miele con l’aggiunta di aceto di mele. Un cucchiaino ogni 4 ore sarà molto efficace per alleviare la tosse e il conseguente fastidio alla gola.

L’olio di sesamo è da usare soprattutto per evitare la secchezza delle mucose nasali. Non deve essere assolutamente inalato, ma è sufficiente strofinarlo all’interno delle narici. Fra i rimedi della nonna anche i fichi secchi. Questi ultimi vanno fatti bollire nell’acqua o nel latte e in questo modo se ne ricava una bevanda in grado di procurare sollievo dall’asma e dalla bronchite. Si possono fare anche dei gargarismi che combattono le irritazioni alla gola e la raucedine.

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*