Mercato: c’è anche Lorenzo Orlanno

Il mercato non dorme mai, e nella giornata di giovedì Mirko Granieri può dare il benvenuto ad un nuovo giovane, che va a rinforzare il suo reparto di attacco. Si tratta di Lorenzo Orlanno, centravanti classe 98 che già da diverse settimane si allena al Superga e che ha scelto di sposare il progetto del City.

Ciampino LorenzoDopo i primi calci dati nel San Paolo, il passaggio all’Urbetevere e poi alla Berretti de L’Aquila, dove Lorenzo è rimasto solo per un paio di mesi.

“Sicuramente quella non è stata la mia scelta migliore”, racconta Orlanno. “Non mi sono trovato bene e sono tornato quasi subito all’Urbetevere, per poi passare all’Ostiamare e l’anno successivo all’Acilia. Ora finalmente arrivo qui al Città di Ciampino, dopo che già due anni fa avevo ricevuto la chiamata del DG Moroncelli, che mi aveva cercato per venire qui a fare l’Eccellenza. Allora scelsi un’altra strada, sbagliando, ma quest’estate non ci ho pensato un secondo ed ora eccomi qui. Al City ho trovato un ambiente fantastico, ma d’altronde avevo pochi dubbi: conosco molto bene Enrico Citro e mi ha sempre parlato bene di questa società. Oggi posso confermarlo in prima persona: fin dal primo giorno sono stato accolto alla grande, mi sono subito sentito uno di famiglia e mi sono inserito in questo spendido gruppo senza problemi. Il mister, poi, è molto bravo quindi ci sono tutti i presupposti per far bene”.

Presente al Superga fin dai primi giorni di ritiro, domenica contro la Vigor Perconti Orlanno ha avuto la soddisfazione di andare in gol, con un gesto tecnico che ha strappato gli applausi del pubblico presente: stop di petto e sinistro al volo dritto in rete, Lorenzo ha messo in mostra le sue doti migliori:

“Sono una classica prima punta”, spiega, “e amo sacrificarmi per la squadra: per me il gol non è la cosa più importante, quello che conta è il risultato finale. Ovviamente se viene sono felice, ma non è l’unica cosa che conta. Quello di domenica è stato un bel gol, ma spero di poterne commentare altri più importanti, non necessariamente i miei. L’obiettivo è fare il meglio possibile per crescere, perché sono giovane e ho tanto da imparare da giocatori come Carnevali, Martinelli, Pedrocchi, Fischetti e via dicendo. Un giocatore a cui mi ispiro? Sono sincero, non c’è. Se devo scegliere, essendo romanista dico Dzeko, o guardando altrove Luca Toni: parlo di attaccanti con una struttura fisica importante, che lottano in mezzo all’area e non si risparmiano mai”.

E con questo spirito siamo certi che Lorenzo Orlanno saprà ritagliarsi i suoi spazi nello scacchiere di mister Granieri, che già da domenica dovrà iniziare a fare sul serio. Benvenuto Lorenzo!

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