M5S Velletri, presentata mozione in Consiglio per intitolare via a Davide Cervia. Paolo Trenta(M5S):”Non possiamo e non dobbiamo dimenticare”

Davide Cervia: uno dei capitoli più misteriosi della storia della città di Velletri. Nato a Sanremo nel 1959, si è arruolato volontario come M5S Velletrisottufficiale degli addetti agli armamenti tecnologici della fregata missilistica Maestrale, dopo aver conseguito un diploma come perito elettronico. Nel 1989 si congeda con il grado di sergente. Un alone di mistero comincia però a calarsi sulla vita di Davide Cervia: il 12 settembre 1990 scompare d’improvviso dalla sua abitazione di Velletri, senza lasciar traccia di sé. Le indagini delle forze dell’ordine non produssero mai un vero e proprio risultato concreto, ancora oggi rimangono ignare le cause di questa misteriosa scomparsa. Si è ipotizzata persino l’ipotesi di abbandono volontario, che però fu smentita da due testimoni, i quali dichiararono di aver assistito al sequestro e alla fuga dei rapitori. Negli anni il caso fu sommerso di supposizioni, chiamate e lettere anonime indirizzate alla famiglia…ma di Davide Cervia non si ebbe più notizia.

Il Movimento 5 Stelle di Velletri in occasione della ricorrenza, nella quale è stato convocato anche un Consiglio Comunale, oltre che organizzato uno spettacolo sulla piazza del Comune, ha deciso di presentare una mozione per dedicare una via o una piazza a Davide Cervia. Si è espresso in merito Paolo Trenta(M5S), Consigliere Comunale della città:”Il 12 settembre decorrono 27 anni dalla scomparsa del nostro concittadino Davide Cervia. Fu rapito a 31 anni perché esperto in guerre elettroniche, probabilmente venduto come manuale di istruzioni di sofisticati armamenti. Da allora continui depistaggi ed ostacoli per evitare che venisse fuori la Verità. 27 anni che una famiglia chiede giustizia. Davide purtroppo è uno dei molti, troppi casi misteriosi del nostro paese. Casi che non possiamo e non dobbiamo dimenticare. Per ricordare Davide abbiamo presentato una mozione in Consiglio Comunale affinché venga intitolata una strada, una piazza in sua memoria. Vogliamo che almeno la sua città, la città dove aveva scelto di vivere con la sua famiglia, riconosca la gravità di quanto accaduto e non lo dimentichi“.

Davide Brugnoli

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